10.3185 · Mozione · 2010-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a intervenire affinché Billag pubblichi imperativamente il proprio conto annuale per ogni anno d'esercizio, e garantisca così trasparenza nell'interesse di tutti.
Begründung
Secondo quanto emerso da diverse dichiarazioni della stampa si deve supporre che Billag attinga ai canoni di ricezione radiotelevisiva per versare alti onorari e generosi stipendi ai suoi membri del consiglio d'amministrazione e della direzione rispettivamente; una simile situazione non ha pari nell'amministrazione federale (cfr. il combinato disposto dell'art. 15 LPers e dell'art. 36 dell'OPers). Finora Billag si è rifiutata di pubblicare i propri conti annuali, adducendo a motivazione il fatto di essere una società di diritto privato. Ai sensi dell'articolo 69 capoverso 1 della legge sulla radiotelevisione (LRTV), tuttavia, Billag non è un'organizzazione esclusivamente privata, bensì gode dello status di autorità con potere decisionale; anche solo per questa ragione è tenuta alla pubblicazione dei propri conti. Alla luce dell'attuale discussione sui supersalari, l'opinione pubblica sente più che mai l'esigenza di una trasparenza totale. Da un punto di vista macroeconomico, la combinazione tra alti stipendi ed elevate spese d'amministrazione fa immediatamente pensare ad una inefficienza interna del sistema, vale a dire a bassa produttività, forte burocratizzazione e poca disponibilità a fornire servizi. Sono i segni tipici del monopolio, che sfrutta i propri vantaggi a scapito del mercato e incassa una rendita di monopolio estremamente elevata. Invece di consegnare le cifre relative all'attività di Billag, il Consiglio federale continua a nascondersi tra l'altro dietro al fatto che Swisscom è la sola azionaria di Billag.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Billag SA ha ottenuto il mandato di riscossione dei canoni radiotelevisivi relativo al periodo 2008-2014 mediante una gara pubblica. Essa si impegna a fornire le prestazioni richieste in cambio di un indennizzo proporzionale al successo in termini di risultati. Nel quadro dell'odierno sistema di aggiudicazione pubblica, il mandato è conferito al candidato che presenta l'offerta migliore. Dopodiché, la questione del guadagno o della perdita non riguarda più il committente e l'importo riservato agli stipendi dei dipendenti di Billag non influisce in alcun modo sull'indennizzo che spetta alla società. La quota totale dei proventi del canone riscossi da Billag SA non dipende quindi dalle spese da essa effettivamente sostenute. Inoltre la normativa in materia di acquisti pubblici non esige la pubblicazione dei conti annuali.
Il mandato delle varie autorità federali di vigilanza è definito nelle rispettive disposizioni di legge. L'articolo 69 capoverso 5 della legge sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) affida all'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) la vigilanza finanziaria e giuridica di Billag SA, vigilanza che, ai sensi del mandato legale, si limita all'attività di riscossione. La vigilanza finanziaria ha cadenza annuale e viene condotta sulla base di raccomandazioni elaborate dal Controllo federale delle finanze (CDF) nel quadro di un audit. In virtù dell'articolo 67 capoverso 2 dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV; RS 784.401), Billag deve consentire all'Ufficio federale di consultare gratuitamente tutti i documenti necessari per svolgere la sua attività di vigilanza, e pertanto anche il conto annuale. Il rendiconto annuale relativo ai canoni per la ricezione radiotelevisiva deve essere sottoposto all'UFCOM per approvazione. Conformemente a quanto stabilito dal diritto azionario, nella stessa occasione l'UFCOM riceve il rapporto dell'organo di revisione incaricato di verificare il conto annuale di Billag SA ai sensi dell'articolo 728a capoverso 1 del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220).
Billag SA trasmette alla Confederazione tutte le informazioni utili all'attività di vigilanza. Questa pratica permette di garantire la necessaria trasparenza.
I risultati societari di Billag SA, società controllata al 100 per cento da Swisscom, sono pubblicati ogni anno nel rapporto di gestione di Swisscom.
Per quanto riguarda i presunti stipendi maggiorati, ci risulta che Billag impieghi attualmente circa 300 collaboratori. Gli impiegati fissi sono assoggettati al contratto collettivo di lavoro di Swisscom. Lo stipendio medio di un collaboratore Billag si eleva a 85 000 franchi annui, il che equivale a circa il 16 per cento in meno rispetto alla media di Swisscom. Il reddito medio dei membri della direzione ammonta a 200 000 franchi lordi.
In adempimento al postulato 09.3012, il Consiglio federale ha stilato un rapporto all'attenzione del Parlamento concernente il riesame dell'obbligo di pagare il canone e del sistema di riscossione. Si tratta di un'analisi di questioni di diversa natura, sottoposte in seguito al Parlamento affinché venga definito il futuro sistema di riscossione dei canoni radiotelevisivi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.