10.3276 · Mozione · 2010-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di semplificare il vigente sistema della graduazione regionale dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e di ammettere una sola regione di premi per cantone.
Begründung
Conformemente alla risposta del Consiglio federale al postulato Riklin 03.3089, al momento 15 cantoni (Argovia, Appenzello Interno, Appenzello Esterno, Basilea Città, Ginevra, Glarona, Giura, Neuchâtel, Nidwaldo, Obwaldo, Soletta, Svitto, Turgovia, Uri e Zugo) hanno una sola regione di premi, cinque cantoni (Basilea Campagna, Friburgo, Sciaffusa, Ticino e Vallese) ne hanno due, mentre sei cantoni (Berna, Grigioni, Lucerna, San Gallo, Vaud e Zurigo) ne hanno tre.
Nel 2003, il Consiglio federale aveva dichiarato di non essere pronto ad accogliere il mio postulato in cui chiedevo l'introduzione di una sola regione di premi per cantone, in quanto voleva dapprima raccogliere informazioni sulle esperienze fatte a partire dal 1° gennaio 2003 con la nuova suddivisione delle regioni di premi in base alla revisione parziale della LAMal. Nella sua risposta non escludeva tuttavia la possibilità di decidere in un secondo momento l'ammissione di una sola regione di premi per cantone.
La LAMal consente agli assicuratori di graduare i premi dell'assicurazione obbligatoria per le cure medico-sanitarie all'interno di un cantone (art. 61 cpv. 2 LAMal). Oggi, gli assicuratori sono liberi di decidere se attuare o meno tale graduazione, come suddividere i cantoni in regioni e in base a quali criteri.
La suddivisione dei cantoni in più regioni di premi (fino a tre in quelli più grandi) comporta delimitazioni territoriali arbitrarie e penalizza i nuclei urbani, assegnati alla regione più costosa e chiamati a pagare premi fino a un terzo più alti. Questa situazione contraddice il principio della parità di trattamento e mette a repentaglio la solidarietà tra gli assicurati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con l'entrata in vigore della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il 1° gennaio 1996, gli assicuratori potevano decidere essi stessi di graduare i premi secondo le regioni di un cantone (art. 61 cpv. 2 LAMal); spettava loro decidere come e secondo quali criteri il cantone veniva suddiviso in regioni. Pertanto, le regioni di premio erano diverse a seconda dell'assicuratore. In queste condizioni, per l'assicurato era difficile confrontare i premi offerti.
Il 1° gennaio 2001, quando è entrata in vigore la prima revisione della LAMal, il Parlamento, modificando la parte finale dell'articolo 61 capoverso 2, ha deciso che spettava all'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP determinare le regioni di premio secondo criteri applicabili a tutti gli assicuratori. L'obiettivo era garantire una maggiore trasparenza, facilitando agli assicurati il confronto tra i premi e alle autorità il controllo dei costi. Attualmente, in 15 cantoni vi è soltanto una regione di premio, in 6 ve ne sono due e in 5 se ne contano tre.
Il Consiglio federale constata che con i cambiamenti intervenuti nell'organizzazione dei cantoni in questi ultimi anni l'utilità delle regioni di premio è diminuita: le fusioni di comuni o la trasformazione delle città in agglomerazioni fondono o mescolano all'interno di un'unica località molte regioni di premio. Per cui, le delimitazioni delle regioni di premio fondate sui costi relativi alla suddetta regione perdono la loro pertinenza.
La soppressione delle regioni di premio permette di semplificare e uniformare il sistema dei premi. Lo stesso avviene con la compensazione dei rischi calcolata sulla base dei costi medi per cantone. Di conseguenza, l'importanza dei costi regionali o locali e la ripartizione degli assicurati nelle diverse regioni di premio perdono la loro utilità. Il Consiglio federale ritiene quindi che il sistema delle regioni di premio debba essere riconsiderato. L'unificazione delle regioni di premio è una semplificazione giustificata.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.