Miglior reinserimento nel mercato del lavoro delle mamme e dei padri casalinghi
10.3330 · Mozione · 2010-03-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare e di presentare alle Camere federali un pacchetto di misure finalizzato al miglior reinserimento nel mercato del lavoro delle mamme/dei padri casalinghi. Tale pacchetto potrà comprendere un aumento dei fondi destinati alla formazione professionale, agevolazioni fiscali per imprese che assumono queste persone, un miglior coordinamento delle relative politiche cantonali e comunali entro i limiti di competenza della Confederazione, ecc.
Begründung
La strategia attuale del Consiglio federale a questo proposito si limita unicamente al coordinamento delle misure e dei progetti di tutte le parti interessate. Ciò è dovuto all'assenza di una competenza costituzionale chiara e alla complessità degli ambiti coinvolti, come lo ha sottolineato il DFE in merito all'analisi tematica dell'OCSE "Bébés et employeurs: comment réconcilier travail et vie de famille". Inoltre, la Confederazione sostiene in maniera puntuale determinati progetti di formazione continua per donne che hanno interrotto la loro attività professionale per occuparsi dei figli, sulla base della legge sull'uguaglianza e della legge sulla formazione continua.
È tuttavia necessario sfruttare l'insieme delle possibilità attuali di sostegno alle mamme e ai padri casalinghi, elaborando un pacchetto di misure coordinate. I genitori che operano una tale scelta coraggiosa e benefica per i loro figli meritano di essere sostenuti. Infatti, il fatto che un genitore si occupi a tempo pieno dell'educazione dei suoi figli non può che essere benefico. In tal modo, egli contribuisce a formare degli individui responsabili, a tutto vantaggio della società nel suo complesso (meno delinquenza giovanile...).
Purtroppo, dopo 10-15 anni consacrati alla loro prole, i genitori casalinghi si ritrovano con soltanto poche possibilità di reinserimento professionale. A causa del loro deficit di esperienza, la maggior parte delle imprese non è disposta ad assumerli. Vi è dunque necessità d'intervento al fine di favorire l'insieme dei modelli di conciliazione tra vita professionale e famiglia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per promuovere il reinserimento professionale delle donne e degli uomini casalinghi, il Consiglio federale è attivo nei seguenti settori operativi:
In generale:
Mediante gli aiuti finanziari ai sensi della legge sulla parità dei sessi (art. 14 e 15 LPar) vengono sostenuti progetti che creano, nella vita professionale, condizioni favorevoli alle famiglie, nonché consultori che promuovono il reinserimento.
Nell'ambito della formazione:
- formazione professionale: secondo la legge sulla formazione professionale (art. 32 cpv. 2 lett. b e art. 55 lett. g LFPr), la Confederazione sostiene provvedimenti volti a consentire la permanenza nella vita professionale e a facilitare il reinserimento;
- formazione continua: come già segnalato dal Consiglio federale in risposta alla mozione Weber-Gobet 09.3237, "Buoni di formazione per persone a reddito medio-basso che mirano a un reinserimento professionale", si sta analizzando, nell'ambito dell'elaborazione della legge sulla formazione continua, per quali gruppi target è necessario migliorare le condizioni di accesso alla formazione continua e con quali strumenti si può raggiungere tale obiettivo;
- validazione degli apprendimenti acquisiti: secondo la legge sulla formazione professionale, è possibile conseguire titoli formali attraverso la validazione degli apprendimenti acquisiti. Essa consente di attestare una prima o nuova qualifica (p. es. esperienze nel campo dei lavori domestici), migliorando così la posizione sul mercato del lavoro;
- politica fiscale: a metà aprile 2010 è stata avviata la procedura di consultazione relativa al disegno di legge volto ad attuare la mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati 08.3450, "Trattamento fiscale corretto delle spese di formazione e perfezionamento".
Nell'ambito delle assicurazioni sociali:
Per colmare le lacune che si creano durante un'interruzione temporanea dell'attività lavorativa è stato introdotto, nell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) e nell'assicurazione contro la disoccupazione (AD), il riconoscimento dell'attività educativa.
La promessa di ulteriori misure, segnatamente di un impegno finanziario della Confederazione, non sarebbe opportuno sia per ragioni di politica finanziaria sia per il principio di ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni. Inoltre incentivi fiscali per le aziende che offrono la possibilità a persone di reinserirsi professionalmente, complicherebbero maggiormente il diritto fiscale.
Per il Consiglio federale è importante sostenere i diversi modelli familiari (anche chi si reintegra professionalmente) e mette perciò a disposizione un insieme più globale di misure. Il Consiglio federale respinge la richiesta di un impegno finanziario che oltrepassi il volume previsto. Ulteriori attività competono ad altri attori (cantoni, comuni, economia, NGO).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.