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10.3342 · Mozione · 2010-04-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Considerato il loro peso, in Svizzera la legge vieta la circolazione di autotreni di 60 tonnellate, detti anche gigaliner.

Oltre all'aumento del limite di peso, anche quello della lunghezza dei veicoli costituisce un problema per la rete stradale svizzera. Un aumento a 25 metri della lunghezza massima richiederebbe molto più spazio per le aree di sosta, per gli ingressi e le uscite sulle strade come anche per le rotatorie. Tutto ciò comporterebbe un adeguamento dell'infrastruttura stradale complesso e dispendioso. Per questo motivo, la legge deve disciplinare non solo il peso, ma anche la lunghezza massima dei veicoli a motore, affinché la popolazione possa avere l'ultima parola in relazione all'ammissione di gigaliner sul territorio elvetico. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di sottoporre al Parlamento una disposizione di legge che definisca la lunghezza massima dei veicoli a motore ammessi alla circolazione (18,75 metri).

Begründung

In alcuni Paesi europei, come la Svezia e la Finlandia, gli autotreni di 60 tonnellate sono in circolazione da oltre dieci anni. Questi mezzi pesanti non sono autorizzati nel traffico transfrontaliero, tuttavia la loro circolazione è in fase di sperimentazione in alcuni Stati membri dell'UE.

Con l'Accordo del 21 giugno 1999 sui trasporti terrestri (RS 0.740.72), la Svizzera ha adeguato i limiti massimi di peso per i veicoli articolati e gli autotreni circolanti sul proprio territorio a quelli in vigore nell'UE. Di conseguenza, anche in Svizzera il peso massimo ammesso per veicoli e combinazioni di veicoli è 40 o 44 tonnellate. In virtù di quest'accordo, la Svizzera non è tenuta a recepire nella sua legislazione limiti superiori a quelli ammessi dall'UE nel traffico transfrontaliero al momento della sigla dell'accordo.

Il messaggio relativo all'emendamento legislativo richiesto dovrebbe inoltre prendere in esame le conseguenze dell'ammissione alla circolazione in Svizzera di veicoli di 60 tonnellate, in particolare quale potrebbe essere il loro influsso sulla politica svizzera di trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia.

In ogni caso la Svizzera deve far presente all'UE in modo chiaro che i cosiddetti gigaliner sono vietati sul suo territorio e che questi mezzi pesanti metterebbero a rischio la redditività di investimenti come quelli per la NFTA, volti a modernizzare l'infrastruttura ferroviaria. Anche se attualmente non vi sono ancora richieste concrete da parte della Commissione europea, è importante che il nostro Paese chiarisca sin d'ora la sua posizione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Fissare nella legge la lunghezza massima significherebbe modificare la regolamentazione vigente che attribuisce la competenza in materia di definizione delle dimensioni dei veicoli a motore e dei loro rimorchi al Consiglio federale. Nella sua risposta all'interpellanza del gruppo liberale radicale 08.3498, "Niente bisonti sulle strade svizzere", il Consiglio federale si è già espresso contro l'ammissione alla circolazione dei mezzi pesanti di 60 tonnellate. Materialmente, il collegio condivide pertanto l'opinione della CTT-S. Nonostante la regolamentazione in vigore sia di per sé già sufficiente per impedire la circolazione di tali veicoli, è comunque disposto a proporre una modifica di legge corrispondente.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.