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Coordinare con l'UE le prescrizioni per i filtri antiparticolato nell'agricoltura e nell'economica forestale

10.3405 · Mozione · 2010-06-10

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Per quanto riguarda l'obbligo di dotare di filtri antiparticolato le macchine e gli apparecchi agricoli e forestali, il Consiglio federale è incaricato di non emanare prescrizioni più severe di quelle in vigore nell'UE e di coordinare con quest'ultima i tempi di adozione di tali prescrizioni.

Begründung

1. Il mercato svizzero delle macchine agricole e forestali è piccolo, ragione per cui queste macchine e apparecchi vengono spesso acquistati nell'UE. Il coordinamento delle prescrizioni della Svizzera con quelle dell'UE permette all'agricoltura e all'economia forestale del nostro Paese di evitare i costosi investimenti causati dal post-equipaggiamento (retrofitting) delle macchine con filtri antiparticolato.

2. Le macchine agricole e forestali sono soggette a un'elevata usura. In genere sono ammortizzate entro un periodo di 10-15 anni. Il retrofitting di dette macchine con filtri antiparticolato ne allunga il periodo di ammortamento e ha quindi come conseguenza un utilizzo prolungato di macchine obsolete sia in termini tecnologici che ecologici (equipaggiate con filtro antiparticolato, ma prive ad esempio di oli idraulici biodegradabili).

3. In seguito alla politica di liberalizzazione della Confederazione, sia l'agricoltura che l'economia forestale devono competere sul mercato internazionale. Al contempo, si assiste a un inasprimento delle prescrizioni ambientali, che contraddice la strategia di liberalizzazione. Tali prescrizioni comportano per il produttore alla fonte in Svizzera costi supplementari più elevati rispetto a quelli che deve sostenere il suo diretto concorrente all'estero. Un mancato coordinamento temporale dell'attuazione ha conseguenze economiche sui produttori alla fonte.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

I filtri antiparticolato altamente efficaci con un tasso di riduzione della fuliggine diesel di oltre il 97 per cento corrispondono da anni allo stato della tecnica dei più diversi tipi di motori diesel (ad es. automobili, autobus e macchine di cantiere). Su ordinazione, la maggior parte dei rivenditori può dotare di simili filtri anche i trattori di nuova generazione. In considerazione della situazione economica particolarmente difficile in cui si trova l'agricoltura svizzera, il Consiglio federale vuole limitarsi, per ora, all'adozione delle prescrizioni di riduzione fissate dall'UE rinunciando ad emanare prescrizioni più severe per le macchine agricole e forestali. I tempi di adozione delle misure di riduzione delle emissioni di macchine agricole e forestali devono essere stabiliti soprattutto in base al criterio della sostenibilità economica per l'agricoltura svizzera. Attualmente, l'agricoltura è peraltro molto impegnata a realizzare le urgenti misure di riduzione delle emissioni eccessive di ammoniaca (presente nei liquami).

Il Consiglio federale ribadisce comunque che, in Svizzera, il 20 per cento circa delle emissioni di fuliggine diesel cancerogena provengono da macchine agricole e forestali e che tali emissioni rappresentano un pericolo serio per la salute dei lavoratori del settore.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.