Riconoscimento dei meriti del colonnello Martinoni nei fatti di Chiasso del 28 aprile 1945
10.3419 · Mozione · 2010-06-10
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Chiedo che il Consiglio federale riconosca ufficialmente il ruolo del colonnello Martinoni nel salvare la città e la popolazione di Chiasso, riabilitando il suo ruolo di mediatore nella resa tedesca e il suo impegno a salvaguardia dell'integrità territoriale svizzera.
Begründung
In occasione del 65° anniversario dei cosiddetti fatti di Chiasso che ebbero luogo nell'aprile 1945, la città di Chiasso ha promosso un incontro e un'analisi storica degli eventi ad opera del dottor Stüssi-Lauterburg. I fatti di Chiasso videro il colonnello Mario Martinoni - comandante del presidio militare di Chiasso - farsi primo attore e risolverli senza spargimento di sangue. Il suo intervento - rileva Stüssi-Lauterburg - ha fatto sì che la popolazione di Chiasso e Como, le truppe svizzere, tedesche e anglo-americane non venissero toccate da devastanti combattimento e spargimento di sangue. Il colonnello Martinoni si recò a Como, su ordine dell'alto comando svizzero con l'intento, portato a buon fine, di trattare la resa delle truppe tedesche strette dall'armata anglo-americana. Al termine di questa fase al colonnello Martinoni venne però tolto il comando del reggimento, dando l'impressione che fosse un traditore della patria. È giusto inoltre ricordare come nell'intero corso della seconda guerra mondiale nessun milite ticinese venne incriminato per diserzione o tradimento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 28 aprile 1945 il comandante del reggimento di fanteria di montagna 32, Mario Martinoni, si recò da Chiasso a Como su istruzione del Consiglio federale, direttamente trasmessa dall'ufficiale di collegamento tra il Consiglio federale e il generale. La seconda guerra mondiale era ancora in corso anche in Europa. A Como, il colonnello ticinese ottenne dalle truppe americane avanzate sin entro i confini della città una cessazione anticipata delle azioni di combattimento. È assodato che Mario Martinoni ha facilitato l'accordo di capitolazione tra le truppe tedesche ammassate alla frontiera e gli Americani, riducendo notevolmente le pressioni esercitate nel suo settore sulla Svizzera affinché il nostro Paese accettasse di internare le truppe tedesche. Prodigatosi per la propria truppa, la propria missione, il proprio Paese e la salvezza di vite umane, il comandante ha meritato una benemerenza. È rammarichevole che modifiche a ordinamenti militari concomitanti con il venir meno della salute di Mario Martinoni abbiano generato l'impressione, consolidatasi nel tempo, che il colonnello non avesse agito secondo scienza e coscienza. Il Consiglio federale è pertanto grato al comune e alla popolazione di Chiasso per le commemorazioni in occasione del 65° anniversario degli eventi e per l'innalzamento di un monumento a ricordo di Mario Martinoni. Oggi, come già 65 anni fa, il Consiglio federale nutre una profonda gratitudine per l'operato del colonnello Martinoni, senza il quale la città e la popolazione di Chiasso avrebbero potuto incorrere in gravi danni.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.