10.3421 · Interpellanza · 2010-06-10
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
La "NZZ" del 6 giugno 2010, parlando dell'amara ironia della storia, segnala che tra i clienti delle banche toccati dall'accordo tra Svizzera e Stati Uniti riguardo la domanda di informazioni relativa a UBS SA figurerebbe un gran numero di superstiti delle vittime dell'olocausto che non hanno voluto regolarizzare e dichiarare al fisco americano un'eredità che all'epoca, per dei perseguitati, rappresentava una garanzia per permettere la sopravvivenza e l'inizio di una nuova vita. Mancano le cifre, ma il fenomeno potrebbe rivelarsi di dimensioni più ampie del previsto.
- Il Consiglio federale è a conoscenza di questa situazione?
- Come intende reagire?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è a conoscenza del contenuto dell'articolo della "NZZ" citato nell'interpellanza. Per quanto concerne l'Accordo tra la Svizzera e gli Stati Uniti concernente la domanda di assistenza amministrativa relativa a UBS si può ricordare che la Svizzera si impegna ad esaminare la domanda di assistenza amministrativa delle autorità fiscali statunitensi nel caso di circa 4450 clienti UBS e a prendere le relative decisioni entro 360 giorni. I criteri determinanti per la concessione dell'assistenza amministrativa sono stati stabiliti nell'allegato dell'accordo. Essi integrano le disposizioni della Convenzione tra Svizzera e Stati Uniti per evitare le doppie imposizioni del 1996 e prevedono la prestazione di assistenza amministrativa non solo nei casi di frode fiscale, ma anche in quelli di sottrazione d'imposta grave e continuata. Altri punti di vista, come in particolare quelli esposti nell'interpellanza, non sono determinanti per la concessione o il rifiuto dell'assistenza amministrativa. Non si può escludere che in determinate circostanze ci si potrà confrontare con casi di rigore. I cittadini statunitensi coinvolti in casi di sottrazione d'imposta accertata devono far valere questi motivi nella procedura davanti alle autorità americane. In Svizzera qualsiasi persona interessata da una decisione finale dell'Amministrazione federale delle contribuzioni nella procedura di assistenza amministrativa può presentare ricorso presso il Tribunale amministrativo federale.
Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene che non sussista necessità d'intervento.
Risposta del Consiglio federale.