Abrogazione del divieto d'adozione per le persone in unione domestica registrata
10.3444 · Mozione · 2010-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di abrogare il divieto d'adozione di cui all'articolo 28 della legge sull'unione domestica registrata (LUD) e di creare le basi legali per permettere l'adozione anche ai partner registrati.
Begründung
Abrogando il divieto d'adozione le coppie in unione domestica registrata sono equiparate alle coppie eterosessuali per quanto riguarda i diritti dei genitori e l'adozione.
Oggi le coppie omosessuali vivono nella situazione assurda in cui la legge le autorizza ad adottare prima della registrazione della loro unione (art. 264b del Codice civile), ma non dopo (art. 28 LUD). Questo divieto non è soltanto paradossale, ma anche ingiustificatamente discriminante. Il 22 gennaio 2008 la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito chiaramente che l'omosessualità non costituisce un motivo valido per negare l'adozione.
Beneficiano dell'abrogazione del divieto di adozione soprattutto i figli provenienti da relazioni precedenti o nati nel contesto di una coppia in unione domestica registrata, poiché la legge garantisce loro la stessa protezione conferita ai figli di coppie eterosessuali. Un'adozione è quindi nell'interesse del minore e di tutti gli adulti che s'impegnano per il suo bene.
Prima di poter adottare, un servizio specializzato sottopone i futuri genitori adottivi a un esame rigoroso incentrato sull'idoneità all'adozione e sulle prospettive del figlio. L'elemento determinante per la valutazione è un sistema familiare regolato e stabile. Lo stesso varrebbe anche per le coppie omosessuali. Da uno studio dello Staatsinstitut für Familienforschung dell'Università di Bamberga (2009) emerge che sul piano dello sviluppo personale, scolastico e professionale non vi sono differenze tra i figli di genitori in unione domestica registrata e quelli di genitori eterosessuali. Non sussistono pertanto motivi oggettivi per negare un'adozione.
Attualmente l'adozione congiunta da parte di coppie omosessuali è permessa in Belgio, Danimarca, Inghilterra, Finlandia, Israele, Islanda, Canada, nei Paesi Bassi, in Norvegia, nell'Irlanda del Nord, nel Galles, in Scozia, in Svezia, Spagna e in parti degli Stati Uniti e dell'Australia.
È compito del legislatore emanare norme tese a contrastare discriminazioni e svantaggi a causa dell'orientamento sessuale di una persona.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali (LUD; RS 211.231) è stata adottata dal Parlamento il 18 giugno 2004. Siccome il referendum lanciato non è riuscito, la legge ha potuto entrare in vigore il 1° gennaio 2007. Il Consiglio federale nutre comprensione per quanto chiesto dall'autrice della mozione. D'altro canto è convinto che la LUD sia stata accolta a larga maggioranza anche perché elimina la discriminazione delle persone omosessuali senza permettere alle coppie in unione registrata di adottare un bambino (e di ricorrere alla procreazione assistita). Alla luce della situazione, il Consiglio non ritiene attualmente opportuno rivedere l'articolo 28 della legge federale sulla parità dei sessi (LPart). Peraltro, già nella sua risposta all'interpellanza Fehr Mario 08.3157, "Abrogazione del divieto di adozione per gay e lesbiche", del 19 marzo 2008, era giunto alla conclusione che la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo nella causa E.B. c. Francia del 22 gennaio 2008 non permette di desumere automaticamente che il divieto di adozione di cui all'articolo 28 LPart violi la CEDU.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.