10.3451 · Mozione · 2010-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Per assicurare l'economicità e l'appropriatezza delle cure sanitarie, il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni quadro necessarie all'istituzione di un'organizzazione indipendente di valutazione tecnologica preposta all'analisi dell'impatto economico (rapporto costi-benefici, costi-efficacia ecc.) delle nuove tecnologie e prestazioni mediche, nonché alla pubblicazione dei risultati destinati al pubblico.
Begründung
La strategia federale in materia di qualità nel sistema sanitario, approvata dal Consiglio federale il 28 ottobre 2009, costituisce un primo passo verso un processo di qualità coordinato a livello nazionale, già previsto dal 1996 dall'articolo 58 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) e i cui risultati rimangono alquanto modesti. La qualità passa dall'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità. Oggi l'economicità è misurata a posteriori, ossia dopo l'erogazione delle prestazioni mediche. L'appropriatezza non beneficia di un approccio sistematico. L'economicità e l'appropriatezza delle prestazioni devono essere imperativamente controllate maggiormente e sistematicamente. I cittadini investono ogni anno 2 miliardi di franchi supplementari nel sistema sanitario, senza che possa essere stimato correttamente il ritorno sull'investimento o i benefici. L'industria della salute mette a punto nuove tecnologie che sono rapidamente inserite nel ventaglio delle prestazioni LAMal, senza che ne siano effettivamente verificate l'appropriatezza e l'economicità. A differenza della maggior parte degli altri Paesi industrializzati, in Svizzera si avverte la drammatica mancanza di una vera e propria agenzia nazionale di valutazione della tecnologia sanitaria (www.inahta.org). Questa situazione è insoddisfacente.
Il cantone di Zurigo ha appena avviato il progetto "Medical Board", un'agenzia di valutazione della tecnologia sanitaria cantonale, e la Conferenza svizzera delle direttrici et dei direttori cantonali della sanità si è dichiarata interessata a sostenerlo sul piano intercantonale. Tuttavia, la LAMal e il suo finanziamento sono di competenza federale e in futuro occorre evitare di sovraccaricare un federalismo già sottoposto a una pressione crescente. La strategia direttiva, principale anello debole della catena del sistema sanitario, non ne esce migliorata. La competenza spetta alla Confederazione che deve assumerne la direzione, pur agendo in armonia con i cantoni. L'attività svolta finora dall'UFSP con risorse minime non permette di qualificare quest'ufficio federale come agenzia nazionale di valutazione della tecnologia sanitaria secondo gli standard internazionali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come dichiarato nella risposta alla mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati 10.3353, "Garanzia della qualità AOMS", in linea di principio il Consiglio federale ritiene opportuno creare un'istituzione indipendente incaricata di esaminare, all'attenzione delle autorità e dei fornitori di prestazioni, questioni importanti relative all'economicità e alla qualità delle prestazioni. In tal modo è possibile fornire un contributo importante affinché le limitate risorse dell'assicurazione malattie siano impiegate in maniera appropriata. La richiesta degli autori della mozione va nella direzione giusta e completa i progetti in corso della Confederazione (attuazione della strategia di garanzia della qualità e delle raccomandazioni della Commissione della gestione concernenti la designazione e la verifica delle prestazioni) e dei cantoni (Medical Board del cantone di Zurigo, per il quale i cantoni vorrebbero istituire un organo responsabile a livello nazionale). Il Consiglio federale è pertanto disposto a definire, in una prima fase, i gruppi di destinatari, i metodi di lavoro, l'organo responsabile e il fabbisogno finanziario e in seguito a elaborare una proposta di attuazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.