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10.3458 · Postulato · 2010-06-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a valutare le possibilità per rafforzare il punto di contatto nazionale (PCN) responsabile dell'attuazione delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali. Dopo aver preso in esame le esperienze positive fatte in altri Paesi, i seguenti elementi andrebbero sviluppati: l'obbligo del PCN di rendere conto al Parlamento (accountability), una composizione varia dove convergono diversi punti di vista e la messa a disposizione delle risorse necessarie.

Begründung

Le linee guida dell'OCSE sono l'insieme di norme sociali e ambientali, destinate alle multinazionali, maggiormente approvate dai governi. Sono attualmente oggetto di una revisione.

L'efficacia delle linee guida dipende dalla loro attuazione che è di competenza dei PCN. Stando però al professor John Ruggie, rappresentante speciale dell'ONU per le imprese e i diritti umani, i PCN hanno diversi punti deboli. Questo riguarda anche il PCN svizzero che fa parte della SECO.

I governi hanno grandi margini di manovra per l'organizzazione dei loro PCN. Alcuni Stati, ad esempio la Gran Bretagna e i Paesi Bassi, si sono dimostrati particolarmente attivi sviluppando delle strutture comprendenti vari ministeri e altre cerchie interessate.

In base alle esperienze fatte da altri Paesi, iI Consiglio federale dovrebbe valutare le possibilità per rendere il PCN svizzero conforme ai criteri definiti da John Ruggie. In particolare, ciò significherebbe l'obbligo di rendere conto al Parlamento, una struttura dirigenziale che comprenda la Divisione politica IV (diritti umani) del DFAE e che integri altre cerchie interessate (economia, sindacati, ONG), il rafforzamento delle risorse e delle competenze affinché le segnalazioni siano analizzate in modo approfondito, la mediazione, le dichiarazioni finali accompagnate da raccomandazioni chiare e, infine, la garanzia di monitoraggio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il comitato degli investimenti dell'OCSE ha avviato i lavori per l'attualizzazione delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali a fine giugno 2010 e dovrebbe terminarli entro fine anno. I punti di contatto nazionali (PCN) svolgono un ruolo fondamentale per l'applicazione efficace delle linee guida dell'OCSE e valutano anche le disposizioni in materia di struttura, compiti e procedure dei PCN nel trattamento di casi concreti. In tale ambito sono inoltre tenuti in considerazione i punti sollevati dal postulato.

Il 4 luglio 2010, il Consiglio federale ha approvato un mandato negoziale per l'aggiornamento delle linee guida dell'OCSE. Tale mandato definisce le basi per gli obiettivi di negoziazione e le posizioni della Svizzera. La Svizzera si impegnerà nelle trattative affinché vengano chiariti e precisati sia il ruolo sia i compiti dei PCN.

Il PCN svizzero, che fa parte della Segreteria di Stato dell'economia, coinvolge già attualmente altri dipartimenti per il trattamento di casi concreti tramite gruppi di lavoro costituiti appositamente (i cosiddetti gruppi ad hoc). La composizione di questi gruppi varia in base alla tematica del caso da trattare (p. es. rappresentanza della Divisione politica IV del DFAE per questioni di diritti umani). Il PCN invita inoltre almeno una volta all'anno tutte le cerchie interessate coinvolte (imprese, sindacati e organizzazioni non governative) e i rappresentanti di altri uffici federali per uno scambio in cui sono esposte le attività svolte. Ogni anno, nel mese di giugno, il PCN presenta all'OCSE un rapporto annuale che è pubblicato sia sulla pagina Internet dell'OCSE sia su quella dell'amministrazione federale.

Nei dieci anni in cui il PCN ha ricevuto l'incarico di elaborare i presunti casi di infrazione contro le linee guida OCSE in Svizzera, sono state fatte 13 segnalazioni. Dieci segnalazioni non rientravano nel campo di competenza del PCN svizzero (p. es. perché di competenza del PCN di un altro Stato firmatario) oppure sono state ritirate in seguito. Pertanto il PCN svizzero ha trattato unicamente tre segnalazioni.

In considerazione della collaborazione con altri uffici federali, dello scambio regolare con le cerchie interessate, del rapporto annuale e del numero ridotto di casi trattati, il Consiglio federale non ritiene necessaria la riorganizzazione del PCN svizzero. Ritiene piuttosto opportuno aspettare i dati e i risultati dei lavori di aggiornamento delle linee guida dell'OCSE per poi verificare l'eventuale necessità di introdurre misure organizzative. In tale modo è possibile tenere conto anche delle esperienze maturate negli altri PCN. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la richiesta dell'autore del postulato di far redigere un rapporto specifico non è adeguata.

Già in passato il Consiglio federale ha esposto gli sviluppi legati alle linee guida dell'OCSE nell'ambito del rapporto annuale sulla politica economica esterna (p. es. rapporto 2009, punto 5.4, FF 2010 462). Inoltre, a lavori conclusi, intende informare sui risultati dell'aggiornamento in corso in un rapporto che comprenda le eventuali raccomandazioni dell'OCSE destinate agli Stati firmatari delle linee guida dell'OCSE e la strategia per l'attuazione a livello nazionale.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.