Lexipedia

Concessioni per l'utilizzazione delle risorse idriche e per le reti di distribuzione dell'energia elettrica. Diritto di decisione da parte degli enti pubblici

10.3469 · Mozione · 2010-06-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nell'ambito dell'attuale revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico, il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto di modifica di tale legge e della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche secondo il quale, nel rilasciare concessioni per l'utilizzazione delle acque ai fini della produzione di energia elettrica e concessioni per l'utilizzo del suolo pubblico ai fini della realizzazione di reti di approvvigionamento elettrico, i cantoni e i comuni non sono soggetti all'obbligo di indire gare pubbliche.

Begründung

1. In virtù dell'articolo 76 della Costituzione federale, i cantoni dispongono delle risorse idriche. Dal 2006 essi hanno più volte sollecitato la segreteria della COMCO per via della difficile interpretazione di questa norma in relazione all'obbligo di gare pubbliche per concessioni di diritti d'acqua sulla base dell'articolo 2 capoverso 7 LMI (RS 943.02). Purtroppo finora la COMCO non ha emesso un parere chiaro in materia, né ha tenuto colloqui chiarificatori con i cantoni direttamente interessati.

2. In linea di principio, per definizione le concessioni non sono acquisti ai sensi della legislazione federale e cantonale sulle gare pubbliche. Le norme formali e procedurali relative al rilascio di concessioni di diritti d'acqua devono essere disciplinate piuttosto da una legislazione speciale.

3. Le trattative sul rilascio di concessioni per l'utilizzazione delle risorse idriche sono per diversi aspetti estremamente complesse e, come dimostra l'esperienza, durano dieci a venti anni, a prescindere dal fatto che si tratti del primo rilascio o del rinnovo di una concessione. Queste trattative non possono concludersi entro i tempi "stretti" concessi da una procedura di gara.

4. Molti aspetti legati all'utilizzazione non sono noti a priori, ma possono essere approfonditi soltanto nel corso delle trattative (ad es., procedura dell'esame di impatto ambientale in due fasi). Ogni concessione di grande portata è un caso a sé stante: gli accertamenti complessi di tipo tecnico, geologico e ambientale dovrebbero essere effettuati in maniera tempestiva. Tutto ciò richiede tempi più lunghi e rende la procedura meno flessibile.

5. Di norma, le concessioni per l'utilizzazione delle risorse idriche sono rilasciate per 80 anni. In un periodo così lungo la collaborazione e la fiducia tra le parti contraenti svolgono un ruolo essenziale per rapporti contrattuali stabili. È noto infatti che, nel corso della durata del contratto, si pongono problemi fondamentali da risolvere in comune. Criteri puramente economici e quantificabili non sono sufficienti a lungo termine per raggiungere questo obiettivo.

6. Lo scopo principale della LAEl è la garanzia della sicurezza dell'approvvigionamento. Pertanto, secondo la volontà del legislatore, l'esercizio della rete è oggetto di monopolio e fortemente regolamentato, invece di essere lasciato alla libera concorrenza. Con la ripartizione della rete da parte dei cantoni si è voluto garantire una gestione controllata della stessa.

7. La concorrenza nel settore delle reti elettriche, inoltre, non ha senso. In base alla legge, le reti devono infatti essere gestite in virtù del metodo del "cost plus". L'ammontare dei guadagni ammessi è determinato dall'autorità di regolazione (Elcom). Pertanto non esistono potenziali di aumento dell'efficienza.

8. Va aggiunto che lo svolgimento di gare pubbliche nel settore delle reti di distribuzione dell'energia elettrica implicherebbe enormi difficoltà di attuazione. Una condizione sine qua non per queste procedure sarebbe infatti che gli enti pubblici possano decidere liberamente nell'ambito delle reti e della loro ripartizione; tale ripartizione dovrebbe inoltre comportare vantaggi per il gestore. Questa condizione non è data, in quanto la LAEl mira alla sicurezza dell'approvvigionamento e non alla libera concorrenza.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è conscio della necessità di chiarire la problematica posta dalla perizia della COMCO in relazione al disciplinamento giuridico delle concessioni relative alle reti per l'approvvigionamento elettrico. Il problema del disciplinamento giuridico riguarda anche le concessioni per l'utilizzazione delle acque.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.