Contributi d'incentivazione a organizzazioni che consentono di ridurre i costi nell'agricoltura
10.3474 · Interpellanza · 2010-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In un contesto caratterizzato da una crescente apertura delle frontiere (OMC, accordi di libero scambio), l'agricoltura è confrontata con grandi sfide sul piano economico. I punti deboli dell'agricoltura svizzera sono gli elevati costi di produzione e la crescente pressione sociale a causa del notevole carico di lavoro. Una possibilità per ovviare a questi fattori sfavorevoli potrebbe essere la costituzione di organizzazioni interaziendali, come ad esempio associazioni per l'uso collettivo di macchine agricole. Queste consentono di sfruttare meglio macchine e attrezzature, riducendo la pressione rappresentata dal lavoro nelle aziende. Diversamente da ciò che è il caso in Germania e in Austria, l'ente pubblico non sostiene organizzazioni di questo tipo che, di conseguenza, sono anche meno diffuse.
A questo riguardo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Condivide l'opinione secondo cui le organizzazioni come le associazioni per l'uso collettivo di macchine agricole racchiudono un elevato potenziale di riduzione dei costi nell'agricoltura?
2. È disposto, in relazione all'ulteriore sviluppo della politica agricola, a vagliare provvedimenti concreti volti a stabilire in che modo è possibile sostenere, mediante contributi d'incentivazione, organizzazioni di questo tipo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale considera la riduzione dei costi di produzione un obiettivo importante. Già nel messaggio sulla PA 2007 (FF 2002 4322) si leggeva: "Grazie ai provvedimenti di solidarietà collettivi è possibile ridurre i costi di produzione. Ne consegue che, in futuro, l'istituzione di organizzazioni contadine di solidarietà sarà sostenuta con crediti d'investimento alla stregua di un aiuto iniziale." Conformemente all'articolo 107 capoverso 1 lettera b della legge federale sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), l'acquisto in comune di macchine da parte di produttori può essere sostenuto mediante crediti d'investimento a condizione che ciò non influisca sulla concorrenza nell'immediato raggio d'attività (art. 87 cpv. 2 LAgr). Inoltre, in virtù della lettera c, possono essere accordati crediti d'investimento per la costituzione di organizzazioni contadine di solidarietà nell'ambito della produzione conforme al mercato e della conduzione aziendale. Nella conduzione aziendale rientra anche l'uso di macchine da parte di più aziende.
Esiste indubbiamente un potenziale di riduzione dei costi attraverso lo svolgimento dei lavori a livello interaziendale che dovrebbe venir sfruttato in misura ancora maggiore dai produttori. Sono possibili diverse forme di collaborazione interaziendale che, con un'organizzazione coerente, contribuiscono notevolmente a ridurre i costi (associazioni per l'uso collettivo di macchine agricole, cooperative per l'uso di macchinari agricoli, imprese di lavori agricoli, comunità aziendali settoriali, comunità aziendali, ecc.).
2. Nel 2010, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha discusso con l'associazione mantello Maschinenring Schweiz e con l'associazione svizzera per lo sviluppo dell'agricoltura e delle aree rurali, Agridea su come promuovere e sostenere ulteriormente le associazioni per l'uso collettivo di macchine agricole in Svizzera. L'accento va posto sul perfezionamento professionale degli amministratori, sull'elaborazione di materiale informativo (strumenti di calcolo, contratti modello, ecc.) e sul sostegno all'eventuale costituzione di associazioni per l'uso collettivo di macchine agricole in altre regioni del Paese. Agridea è responsabile di un comitato di progetto in cui sono rappresentati i partner principali (Maschinenring Schweiz, servizi cantonali di consulenza, Agroscope, ASATA, USC).
Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti esistenti siano idonei. Non è opportuno ampliarli, anche in considerazione delle ristrettezze finanziarie della Confederazione. Spetta ai produttori stabilire, nel quadro delle loro decisioni di carattere imprenditoriale, in che misura intendono sfruttare i vantaggi economici dello svolgimento dei lavori a livello interaziendale e gli strumenti disponibili.
Risposta del Consiglio federale.