Trattamento delle malattie di poco conto. Considerazione delle competenze specialistiche di droghieri e farmacisti
10.3490 · Interpellanza · 2010-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Come valuta il Consiglio federale, in un contesto di assistenza integrata, gli effetti degli incentivi volti a ridurre i costi inutili legati alle malattie di poco conto e a promuovere la responsabilità individuale?
2. Ha previsto, nel quadro dei modelli e sistemi di incentivazione dell'assistenza integrata attualmente in discussione, un ruolo per il personale specializzato e medico incaricato della dispensazione di medicamenti non soggetti all'obbligo di prescrizione? Se sì, qual è questo ruolo?
Begründung
Nel quadro dell'assistenza integrata, il "gatekeeping" svolge un ruolo importante. Questo compito richiede un'elevata competenza specialistica, dato che deve garantire il migliore trattamento possibile per il paziente e, nel contempo, quello meno costoso per il sistema sanitario. Nell'ambito dell'attuale discussione, si prevede pertanto di affidare tale compito in particolare ai medici di famiglia. Le loro prestazioni diagnostiche e terapeutiche per le malattie di poco conto generano però sovente costi di consultazione inutili. L'obiettivo dei modelli di assistenza integrata realmente volti a evitare spese inutili dovrebbe essere quello di posizionare il più a monte possibile una parte del "gatekeeping", in modo da evitare costi per il sistema sanitario e da garantire il riconoscimento tempestivo della necessità di accertamenti medici.
I benefici e l'effetto di riduzione dei costi della dispensazione di medicamenti destinati all'automedicazione associata a una consulenza professionale sono incontestati. Le elevate competenze specialistiche dei droghieri e dei farmacisti garantiscono una terapia adeguata delle malattie di poco conto, la sicurezza costante del trattamento e del paziente, nonché il riconoscimento precoce dei casi in cui il cliente deve essere sottoposto alle cure di un medico (di famiglia). La dispensazione di medicamenti destinati all'automedicazione da parte di personale specializzato e medico garantisce che la responsabilità individuale richiesta alla popolazione possa essere assunta in sicurezza e a costi vantaggiosi, senza che la qualità dell'assistenza sanitaria ne risulti limitata o che sia gravata l'AOMS.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il sistema sanitario svizzero è in costante evoluzione. I partner si sforzano di aumentare la qualità delle cure e la soddisfazione dei pazienti e al contempo di limitare l'incremento dei costi. Il "gatekeeping", uno degli sviluppi importanti in campo sanitario, consente di stabilire una diagnosi e in seguito di dirigere il paziente all'interno del sistema sanitario, in particolare coordinando l'accesso agli specialisti o agli ospedali. Diversi modelli, attualmente presentati sotto la denominazione di "managed care", ricorrono al "gatekeeping". Per questo motivo il pubblico tende a confondere i due termini.
Tuttavia, come la percezione della salute in generale, anche la nozione di malattia di poco conto è soggettiva. Sarebbe dunque impensabile adottare misure contro un paziente che ha consultato un medico per un motivo rivelatosi a posteriori inutile. L'offerta di reti e/o del gatekeeping consente all'assicurato di rispettare il suo impegno di farsi guidare da professionisti del settore sanitario nell'accesso a specialisti e/o trattamenti costosi. Questi professionisti devono essere fornitori di prestazioni ai sensi dell'articolo 35 capoverso 2 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e le prestazioni fornite devono soddisfare le condizioni menzionate all'articolo 32 capoverso 1 LAMal (efficacia, appropriatezza ed economicità).
2. Per ridurre, come auspicato, i costi sanitari, nel quadro della revisione della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa, in adempimento alla mozione CSSS-N 07.3290) si intende semplificare l'automedicazione, continuando a garantire la sicurezza delle cure, e sfruttare meglio le competenze di farmacisti e droghieri nella dispensazione di medicamenti. Al contempo si vuole ampliare l'offerta di prodotti OTC ("over the counter") nel commercio al dettaglio. In tal modo l'accesso a medicamenti per lo più non problematici è facilitato, così da poter evitare consultazioni mediche inutili a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
I modelli "managed care" previsti non modificano assolutamente le competenze dei singoli fornitori di prestazioni, bensì migliorano e promuovono la collaborazione e la ripartizione dei compiti tra di loro. In questa ripartizione dei compiti devono essere evidenziate e sfruttate appieno, ma in nessun caso sottostimate le competenze di ogni fornitore. Tuttavia, sempre ai fini del contenimento dei costi della salute, non è auspicabile ampliare le competenze già esistenti e previste dalla legge.
Risposta del Consiglio federale.