10.3496 · Mozione · 2010-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di pianificare e attuare a livello nazionale una campagna di sensibilizzazione di lunga durata sulle malattie psichiche, allo scopo di favorire la reintegrazione dei beneficiari di rendite AI per motivi psichici.
Begründung
Il 24 febbraio 2010 il consigliere federale Didier Burkhalter ha annunciato che, entro il 2018, 12 500 beneficiari di una rendita completa dell'AI saranno reintegrati nel mondo del lavoro. L'obiettivo riguarda tra l'altro 5000 rendite concesse per motivi psichici.
A causa della stigmatizzazione delle malattie psichiche diffusa nel nostro Paese, gli interessati partono molto svantaggiati nella ricerca di un lavoro adatto alle loro capacità. Determinati provvedimenti ausiliari, come il sostegno di un coach esterno, sono giovevoli, ma del tutto insufficienti.
I provvedimenti annunciati risulteranno efficaci solo se si provvederà a lanciare ben prima del 2018 una campagna nazionale di lunga durata per far cessare questa stigmatizzazione.
L'obiettivo è quello di integrare nella società come membri a pieno titolo le persone affette da malattie psichiche, invece di emarginarle. Ulteriori benefici sarebbero un riconoscimento più rapido della malattia, terapie più efficaci, una diminuzione dei suicidi e costi più bassi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Tra i mezzi utilizzati dall'assicurazione invalidità per diffondere e radicare nella popolazione il principio della "priorità dell'integrazione sulla rendita" vi sono le campagne di sensibilizzazione. Nel dicembre del 2009 ne è stata conclusa una destinata a tutti i cittadini; un'altra, selettiva ed espressamente rivolta ai datori di lavoro, è stata momentaneamente sospesa e sarà ridefinita nella seconda metà di quest'anno. Sia per la pianificazione che per l'attuazione è prevista una più stretta collaborazione tra uffici AI e datori di lavoro. Scopo della campagna sarà, tra l'altro, la divulgazione degli strumenti proposti dalla 6a revisione per agevolare in particolare l'integrazione professionale dei disabili psichici.
Oggetto della campagna non sarà tuttavia un determinato gruppo di persone, bensì gli obiettivi d'integrazione dell'AI. Una campagna riferita soltanto ai disabili psichici, infatti, rischierebbe di essere controproducente e di aggravare i pregiudizi che intende combattere. D'altro canto, la lotta sistematica alla stigmatizzazione dei disabili psichici non è un compito fondamentale dell'AI ed esula in gran parte dalle competenze di un'assicurazione sociale. Rientra piuttosto nei compiti delle istituzioni appositamente destinate a chi è affetto da disturbi psichici pianificare e mettere in atto le necessarie strategie di comunicazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.