10.3500 · Mozione · 2010-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Chiedo che il Consiglio federale adotti le basi legali affinché gli assicuratori siano tenuti a costituire comunità di rischio. In questo ambito ci si potrebbe segnatamente ispirare ai criteri vigenti nell'assicurazione infortuni.
Begründung
Soprattutto nelle piccole imprese non sono rari i casi dove i premi per l'assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia raggiungono livelli proibitivi. Per le ridotte dimensioni dell'impresa, singoli casi di malattia grave e prolungata possono influire in modo pesante sui premi. Queste situazioni gravano in modo acuto sia sui lavoratori, che subiscono una consistente decurtazione dello stipendio, sia sulle imprese, che perdono in competitività. Espongono inoltre queste ultime al rischio di non reperire un assicuratore disposto a stipulare il relativo contratto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'assicurazione d'indennità giornaliera individuale secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) gli assicuratori sono tenuti ad applicare i premi approvati dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), destinati a coprire i costi. In materia di assicurazione d'indennità giornaliera collettiva, gli assicurati possono prevedere premi diversi da quelli dell'assicurazione individuale. Quelli dell'assicurazione collettiva non devono essere approvati dall'UFSP e sono fissati a seconda del rischio e dell'evoluzione dei rischi di ogni contratto d'assicurazione collettiva, in modo che ogni assicurazione collettiva sia finanziariamente autonoma. Pertanto tra i premi vi sono differenze in funzione delle strutture di rischio delle collettività di assicurati.
L'autore della mozione chiede che gli assicuratori costituiscano una comunità di rischio per l'assicurazione d'indennità giornaliera. Il Consiglio federale ritiene che un tale obbligo sarebbe contrario al sistema di concorrenza tra più assicuratori che offrono prodotti diversi e soluzioni pattuite liberamente con gli assicurati, nel quadro del diritto applicabile. Come rammenta nella sua risposta al postulato Fehr Jacqueline 09.4221, questo sistema deve essere mantenuto. Inoltre, se la maggior parte dei contratti d'assicurazione d'indennità giornaliera collettiva è conclusa secondo il diritto privato, ossia sulla base della legge federale sul contratto d'assicurazione (RS 221.229.1), una modifica delle disposizioni della LAMal non avrebbe praticamente effetti sulla situazione e sul livello dei premi degli impiegati delle piccole imprese.
Nella mozione si chiede inoltre di applicare all'assicurazione d'indennità giornaliera secondo la LAMal un modello analogo a quello dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni secondo la legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20). Secondo la LAINF, per il calcolo dei premi dell'assicurazione contro gli infortuni professionali le imprese sono ripartite, in base al genere d'impresa, in classi di tariffe dei premi e in relativi gradi. In questo sistema le tariffe sono fissate in base al rischio d'infortunio di una determinata attività professionale. Una tale classificazione non è però pensabile per i rischi di malattia poiché questi sono troppo diversi. Applicare nella LAMal un sistema analogo a quello della LAINF non è pertanto possibile.
Pertanto il Consiglio federale ritiene che l'assicurazione d'indennità giornaliera, così come viene esercitata attualmente, debba essere mantenuta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.