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10.3509 · Mozione · 2010-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV, RS 741.41) in modo tale da permettere, in casi particolari, di superare al massimo di un mese il termine di un anno previsto per gli esami periodici cui devono sottoporsi gli autocarri.

Begründung

Gli autocarri vengono sottoposti all'esame periodico a cadenza annuale. In linea di principio, il detentore del veicolo viene convocato a questo scopo dal servizio della circolazione, ma se non riceve alcuna convocazione entro un anno dall'ultimo esame, non è tenuto ad annunciare il veicolo di propria spontanea volontà. Accade però spesso che il detentore si annunci volontariamente poiché, in questo modo, risulta più facile pianificare l'impiego del veicolo. È permesso in seguito sottoporre il veicolo all'esame in un cantone diverso da quello di stanza, opzione che offre alle imprese un margine di manovra più ampio. Nonostante ciò, può succedere che sorga un conflitto tra la scadenza annuale dell'esame e il campo d'attività economico del detentore del veicolo, come nel caso dei veicoli per il servizio invernale, che devono restare costantemente operativi. In situazioni simili, il detentore del veicolo dovrebbe poter approfittare della stessa flessibilità di cui gode l'autorità esaminatrice grazie al succitato principio della convocazione. In casi motivati quindi dovrebbe essere autorizzato ad annunciare il proprio veicolo fino a un mese dopo la scadenza annuale dell'esame senza che gli venga comminata la revoca delle targhe di controllo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il diritto federale vigente prescrive per i camion un intervallo di un anno tra un esame e l'altro. I servizi della circolazione stradale competenti per l'esecuzione inviano la convocazione per l'esame successivo con un certo anticipo, in modo tale che sia possibile rinviarlo nel rispetto dei termini legali previsti. Introdurre nel diritto federale una maggiore flessibilità per i detentori di veicoli equivarrebbe ad ampliare l'intervallo temporale tra due controlli. Ciò comporterebbe una divergenza rispetto all'accordo sui trasporti terrestri sottoscritto con l'Unione europea (UE), nel quadro del quale la Svizzera ha armonizzato la periodicità degli esami per i camion con le disposizioni dell'Unione contemplate nella direttiva 96/96/CE. Anche in tal caso bisognerebbe comunque mettere in conto la possibilità che la data dell'esame non convenga ai proprietari dei veicoli. Inoltre, l'introduzione di un certo grado di tolleranza a livello federale limiterebbe la flessibilità praticata dai cantoni in casi di rigore, a volte notevolmente superiore a quanto richiesto nella mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.