Carenza di personale sanitario. Misure per ridurre gli abbandoni della professione
10.3546 · Postulato · 2010-06-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto sull'esistenza o meno di rilevamenti sistematici dei motivi che spingono le persone ad abbandonare le professioni sanitarie e sulle misure possibili, da attuare in collaborazione con la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, per migliorare le condizioni di lavoro del personale sanitario e limitare il numero di abbandoni della professione.
Begründung
Una delle cause della carenza di personale sanitario è il numero elevato di abbandoni della professione. Pertanto, oltre alle misure volte a migliorare il sistema formativo e a creare più posti di tirocinio, sono necessarie delle misure per tutelare le persone che lavorano nel settore sanitario. Oltre agli aumenti di stipendio, rivestono un ruolo importante anche le disposizioni intese ad alleggerire il carico di lavoro. Occorre, ad esempio, valutare se la promozione di congedi sabbatici e l'esenzione dal lavoro a turni per i collaboratori più anziani contribuirebbero a ridurre gli abbandoni. Un'altra misura da prendere in considerazione è come, tramite l'impiego di altri professionisti come gli operatori sociali, il personale amministrativo qualificato, ecc. sia possibile sgravare il personale sanitario.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'elevato numero di abbandoni della professione e la permanenza ridotta nell'ambito professionale rappresentano un problema per il settore sanitario. Per evitare gli abbandoni è possibile adottare molte misure. La Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e l'Organizzazione nazionale del mondo del lavoro per il settore sanità (OdASanté) propongono una serie di misure per aumentare la permanenza nel settore e le espongono nel "rapport national sur les besoins en effectifs dans les professions de santé 2009 - Besoins en personnel et mesures visant à garantir des effectifs suffisants au plan national" (disponibile in francese alla pagina http://www.gdk-cds.ch/423.0.html). Diversi studi dimostrano che i fattori chiave per mantenere il personale sono in primo luogo legati alle misure non salariali. Svolgono un ruolo centrale le condizioni di lavoro, in particolare il carico di lavoro, la distribuzione del lavoro, lo sviluppo del personale, i modelli di orario di lavoro, la promozione della salute nonché il riconoscimento e la stima da parte di collaboratori e superiori. Per la negoziazione e l'applicazione delle condizioni di lavoro rivestono un ruolo fondamentale le associazioni del personale nonché le principali associazioni dei datori di lavoro come H+ (Associazione degli ospedali svizzeri), Spitex Svizzera (cure a domicilio, assistenza sanitaria e cura) e Curaviva (associazione degli istituti sociali e di cura svizzeri). Inoltre, un sondaggio mirato presso le persone che abbandonano la professione potrebbe servire a ottenere informazioni importanti per attuare le misure. Il Consiglio federale non è a conoscenza di un rilevamento sistematico di tali dati. È compito delle aziende, di stretta intesa con le associazioni dei datori di lavoro e del personale, OdASanté e CDS, di valutare l'estensione, la procedura e l'organizzazione di un sondaggio sistematico per ottenere maggiori informazioni sui motivi che spingono le persone ad abbandonare la professione. Il rapporto della CDS e di OdASanté sopracitato offre però già ora una base adeguata per affrontare le difficoltà a livello svizzero in modo mirato, coordinato e sostenibile.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.