Coordinare a livello nazionale la protezione dell'infanzia in caso di violenze domestiche
10.3551 · Mozione · 2010-06-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare un organo di coordinamento per la protezione dell'infanzia in caso di violenze domestiche o di assegnare tale compito a un organo già esistente. L'organo competente dovrà disporre delle risorse necessarie allo svolgimento della sua attività.
Begründung
Il coinvolgimento dei bambini nelle violenze domestiche rappresenta un serio problema di salute pubblica. I dati sugli interventi di polizia nei casi di violenza domestica mostrano che in oltre la metà degli interventi sono presenti anche bambini. Il fatto di assistere a scene di violenza tra i genitori nuoce alla loro integrità psichica. Senza un intervento appropriato, la violenza domestica può causare danni persistenti e spingere i bambini ad adottare la violenza come strategia di risoluzione dei conflitti. Ancora oggi, per timore di affrontare l'argomento e scarsa conoscenza delle strategie d'intervento, molti specialisti che si occupano dei bambini e delle famiglie preferiscono non abbordare il tema della violenza domestica nel loro lavoro quotidiano.
Da alcuni anni, specialisti attivi in diversi settori (ad es. centri di accoglienza per donne, protezione dell'infanzia, sanità, centri di consulenza alle vittime, polizia, amministrazione e mondo scientifico) chiedono che ai bambini sia finalmente riconosciuto il diritto di essere informati sulla violenza domestica e che siano colmate le lacune nelle relative prestazioni di sostegno. Nella risposta all'interpellanza 10.3300, "Protezione dell'infanzia in caso di violenze domestiche", il Consiglio federale conferma la necessità d'intervento messa più volte in risalto dagli specialisti.
Le violenze domestiche mettono fortemente in pericolo il benessere dei bambini e lo Stato ha il dovere di agire. Attualmente, molti cantoni stanno cercando soluzioni per migliorare la situazione dei bambini esposti a scene di violenza domestica. Affinché le conoscenze disponibili e le esperienze maturate in singoli cantoni possano essere applicate in maniera ottimale in tutta la Svizzera, è necessario istituire un organo nazionale di coordinamento che garantisca, tra l'altro, il trasferimento delle conoscenze, la creazione di una rete di contatti, il sostegno a nuovi progetti, il triage e l'intermediazione di specialisti. I risultati della consultazione sul progetto di programma nazionale per la protezione dell'infanzia mostrano che i cantoni sono favorevoli a un migliore coordinamento nazionale in materia e alla promozione di progetti volti a sostenere i bambini testimoni di violenze domestiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Si parla di violenza domestica quando, in un rapporto familiare, coniugale o affine al matrimonio, sia in corso sia sciolto, vi sono persone che usano o minacciano di usare violenza fisica, psicologica o sessuale. Rientrano in questa categoria la violenza contro le donne o gli uomini nelle relazioni di coppia e in situazione di separazione, la violenza contro i bambini e gli adolescenti nella famiglia, la violenza contro gli anziani nel nucleo familiare e la violenza di bambini e giovani contro i fratelli e le sorelle o i genitori.
I bambini e i giovani possono essere vittime di violenze domestiche sia in modo diretto, quando subiscono violenza fisica, psichica o sessuale oppure sono trascurati in seno alla famiglia, sia in modo indiretto, come testimoni, quando assistono a scene di violenza tra i genitori. La mozione si concentra su quest'ultima categoria di casi.
Come precisato dal Consiglio federale nella risposta del 4 giugno 2010 all'interpellanza Stump 10.3300, "Protezione dell'infanzia in caso di violenze domestiche", prossimamente prenderanno il via i lavori per l'elaborazione del rapporto in adempimento al postulato Fehr Jacqueline 07.3725, "Protezione dei bambini e degli adolescenti dalla violenza in famiglia". In questo contesto si esaminerà se sia opportuno adottare misure a tutela dei bambini e dei giovani vittime di violenze domestiche e, se del caso, quali siano tali misure e chi dovrà attuarle. Il rapporto sarà presentato nel corso dell'anno prossimo. Visto quanto precede, al momento non è possibile dare seguito alla mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.