10.3650 · Interpellanza · 2010-09-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo comporterà disagi di ampia portata. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande indicate qui di seguito:
a. Sarebbe disposto a tornare sui propri passi e prendere in considerazione la realizzazione di una seconda canna al San Gottardo, senza per forza attendere il risultato degli studi e delle riflessioni in corso?
b. L'articolo 3 capoverso 3 della legge federale del 17 giugno 1994 concernente il transito stradale nella regione alpina (LTS) statuisce che "la sistemazione delle strade esistenti, se serve principalmente ... a migliorare la sicurezza del traffico, non è considerata una misura mirante all'aumento della capacità". Alla luce di questa disposizione sarebbe possibile reinterpretare in modo meno restrittivo il divieto apparentemente ineludibile sancito dall'articolo 84 capoverso 3 della Costituzione federale?
Begründung
La galleria autostradale del San Gottardo sarà verosimilmente risanata integralmente attorno al 2020. Stando alle dichiarazioni di un collaboratore dell'USTRA riportate dai media e confermate anche dai consiglieri di Stato Josef Dittli (UR), Luigi Pedrazzini (TI) e Marco Borradori (TI), questi lavori potrebbero durare dai tre ai cinque anni. Nonostante le possibili misure d'accompagnamento (trasbordo degli autoveicoli, miglioramento del tracciato della strada del passo o ancora riaperture temporanee stagionali della galleria), la chiusura protratta nel tempo dell'unico tunnel autostradale avrebbe delle ripercussioni economiche e ambientali molto gravi, che per il cantone del Ticino risulterebbero ancora più pesanti.
Già oggi la situazione sull'A2 all'altezza della galleria del San Gottardo è molto insoddisfacente. Nella sua risposta all'interpellanza Inderkum 07.3652, il Consiglio federale riconosceva infatti che tra il 2003 e il 2007, in media, ogni anno, vi erano stati 83 giorni in cui si erano formate delle code al portale nord e 121 al portale sud. Per 50 giorni (a nord) rispettivamente 75 (a sud), i tempi di attesa avevano superato addirittura le due ore. Oltre che a provocare ingenti costi economici ed a infastidire profondamente gli innumerevoli utenti della strada interessati, questa realtà intollerabile ostacola chiaramente lo sviluppo del cantone del Ticino come anche il legittimo diritto dei suoi abitanti a una sufficiente mobilità verso il resto della Svizzera.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 4 marzo 2009 il Consiglio degli Stati ha accolto il postulato 09.3000 della CTT-S concernente il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo. In adempimento di questo postulato, entro fine 2010, il Consiglio federale presenterà al Parlamento un piano che illustra come e quando intende avviare gli importanti interventi di risanamento di cui necessita questo il tunnel. Alle domande poste nell'interpellanza verrà data una risposta nel documento citato.
Visto quanto precede, il collegio ritiene opportuno che il Parlamento prenda anzitutto visione di questo piano e gli sottoponga eventuali ulteriori domande e richieste solamente sulla base dei fatti e degli argomenti ivi esposti.
In questa sede si tratta unicamente di ricordare che popolo e cantoni si sono espressi chiaramente e a più riprese contro un aumento della capacità delle strade di transito nella regione alpina (cfr. ad es. il parere del Consiglio federale in merito alla mozione Dick Marty 08.3594, Raddoppio a corsia semplice del tunnel autostradale del San Gottardo).
Risposta del Consiglio federale.