Occorre rinunciare alle fermate semiorarie dei treni Intercity a Sargans in previsione di futuri conflitti di tracciato?
10.3690 · Interpellanza · 2010-09-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale riconosce la necessità di collegare meglio la regione di confine Svizzera sudorientale/Liechtenstein, un importante polo economico che conta 400 000 abitanti, con il resto della Svizzera, assicurando in tempi brevi la circolazione a cadenza semioraria di treni Intercity tra Sargans e Zurigo?
2. Non si può esigere dalle FFS l'istituzione delle fermate tecnicamente possibili per i treni supplementari a lunga percorrenza in vista del prossimo cambio d'orario e fare in modo che non si debba rinunciare all'introduzione di fermate supplementari per i treni Intercity a Sargans in via precauzionale per prevenire i conflitti di tracciato che sorgeranno, a partire dal 2013, con la S-Bahn di Zurigo e, successivamente, anche con il crescente traffico merci?
3. Come intende garantire un migliore collegamento del cantone San Gallo mediante treni a lunga percorrenza, obiettivo previsto dal piano direttore cantonale e dal progetto Ferrovia 2030, alla luce della creazione nell'area metropolitana di Zurigo di sempre nuovi e imprevisti ostacoli in materia di tracciati e della riservazione, a titolo precauzionale, di tracciati destinati al traffico merci?
4. Quali altre misure e quali tempi sono ipotizzabili per istituire collegamenti semiorari e rapidi per la Svizzera sudorientale a Sargans e per garantirli a lungo termine?
Begründung
Il nodo di Sargans è importante per i trasporti pubblici della regione Sarganserland-Werdenberg e delle regioni limitrofe nazionali ed estere. Grazie ad esso circa 400 000 persone possono accedere alla rete di trasporti nazionale e internazionale. Nell'ambito della S-Bahn di San Gallo 2013 e di quella transfrontaliera FL-A-CH si prevedono collegamenti che presuppongono fermate a cadenza semioraria a Sargans. Un tale nodo è previsto dal piano direttore cantonale, dai progetti nazionali di raccordo della Svizzera orientale alla rete ad alta velocità e da Ferrovia 2030. Dal 2005 la domanda per i collegamenti orari Intercity Coira-Landquart-Sargans-Zurigo è aumentata del 40 per cento. Le FFS introdurranno perciò a partire da dicembre 2010 treni Intercity supplementari tra Zurigo e Coira. Secondo la bozza d'orario delle FFS, questi treni non fermeranno però a Sargans. Le FFS giustificano tale scelta indicando i conflitti di tracciato che sorgerebbero a partire dal 2013 con la linea 2 della S-Bahn di Zurigo.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella convenzione sulle prestazioni la Confederazione e la FFS SA hanno fissato gli obiettivi di quest'ultima (FF 2006 3585), che sono integrati dagli obiettivi strategici del Consiglio federale (BBl 2007 1749). La convenzione e gli obiettivi rappresentano la cornice entro la quale le FFS forniscono le loro prestazioni. L'attuazione di questi obiettivi rientra tuttavia nell'ambito di competenza delle FFS: da quando, nel 1999, le FFS sono state trasformate in una società anonima di diritto speciale, il Consiglio federale non ha più la possibilità di intervenire direttamente nei processi operativi della società.
In base alla concessione per il traffico a lunga distanza, in cui è definita l'offerta minima che le FFS devono garantire, tra Coira e Zurigo i treni devono circolare con cadenza semioraria. La concessione, peraltro rispettata dalle FFS, prescrive anche il servizio minimo da assicurare con collegamenti a lunga distanza in varie località; tra queste figura anche Sargans, in cui il servizio minimo prevede almeno un collegamento ogni ora.
Date queste premesse, nella sua risposta il Consiglio federale considera le domande che lo concernono e, in particolare, gli aspetti inerenti a Ferrovia 2030.
1. E stato rilevato un potenziale di domanda per un servizio a cadenza semioraria tra Zurigo e Coira con fermata a Sargans. Nel progetto Ferrovia 2030 è quindi compreso un modulo denominato "Cadenza semioraria Zurigo-Coira", in cui è inclusa la fermata a Sargans. La necessità di realizzare importanti adeguamenti infrastrutturali per attuare il servizio ostacola tuttavia la sua rapida introduzione.
2./3. Questo ampliamento dell'offerta non va considerato solo a breve termine, ma deve risultare compatibile con altre pianificazioni sul medio e lungo periodo. Le esigenze rilevate nell'ambito della pianificazione di Ferrovia 2030 e i relativi conflitti possono essere risolti solo attuando interventi a livello infrastrutturale che richiedono una preparazione pluriennale. Di conseguenza, Ferrovia 2030 tiene conto dell'offerta stabilita nella pianificazione SIF e delle misure da realizzare negli agglomerati con priorità A, finanziate tramite il fondo infrastrutturale. Inoltre, vi è considerato anche lo sviluppo del traffico regionale nella regione (4. complemento parziale della ferrovia celere di Zurigo). Pertanto, questa pianificazione dell'offerta a medio e a lungo termine non considera solo singoli treni supplementari negli orari di punta.
4. L'elaborazione del progetto Ferrovia 2030 non è ancora conclusa. I primi risultati intermedi sull'introduzione di collegamenti a lunga distanza con cadenza semioraria sulla relazione Zurigo-Coira indicano vari conflitti con il traffico merci e regionale. Ciò renderà assolutamente necessaria, tra l'altro, la realizzazione di binari di sorpasso per il traffico merci e, se del caso, la sopraelevazione di una linea (un ponte che consente l'incrocio di due tratte) a Pfäffikon. Secondo le stime, i costi di queste misure superano il centinaio di milioni. Per ora non è ancora stabilito quali misure saranno realizzate nell'ambito di Ferrovia 2030; una consultazione sui risultati di questo progetto è prevista nel secondo trimestre del 2011.
Risposta del Consiglio federale.