10.3720 · Mozione · 2010-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ampliare, nella legislazione sulla protezione fonica, le misure edilizie finalizzate all'osservanza del valore limite d'immissione a seguito del rumore causato dal traffico aereo nella prima ora notturna (dalle 22 alle 23). L'obiettivo è quello di rendere possibile uno sviluppo edilizio sensato dal punto di vista della pianificazione territoriale nelle zone circostanti gli aeroporti nazionali meno esposte al rumore.
Begründung
L'esposizione al rumore generato dal traffico aereo delle zone intorno agli aeroporti nazionali non comporta soltanto problemi per la popolazione, ma anche restrizioni di tipo pianificatorio, con effetti sproporzionati e soprattutto inutili per l'economia di queste regioni.
In base all'attuale legislazione in materia di protezione dall'inquinamento fonico, nelle zone in cui il valore limite viene superato soltanto per un'ora (la prima ora della notte) si applica di fatto un divieto di costruzione di edifici. Queste zone si trovano per la maggior parte all'interno di centri urbani, sono ben collegate e ampiamente edificate. Gli edifici presenti sono stati costruiti in epoche molto diverse poiché, fino a pochi anni fa, in alcune delle zone in questione lo sviluppo edilizio era molto dinamico e non era soggetto a restrizioni. L'attuale legislazione in materia di protezione fonica sarebbe efficace per la popolazione residente in queste zone soltanto se fossero possibili grandi lavori di risanamento, ristrutturazioni e ampliamenti di edifici. In questi casi, infatti, nelle zone esposte al rumore soltanto per un'ora della notte, si potrebbero esigere misure incisive di protezione dal rumore, che dovrebbero tuttavia presupporre l'ammissione di ristrutturazioni o ampliamenti di edifici.
La popolazione residente nelle zone esposte al rumore del traffico aereo sarebbe di fatto meglio protetta, in quanto le opere di ampliamento e risanamento di edifici devono essere accompagnate necessariamente da misure di protezione fonica. Di conseguenza, la protezione della popolazione interessata nell'ora notturna sensibile sarebbe considerevolmente migliore.
Le agevolazioni in questione dovrebbero applicarsi solo per la "prima ora della notte". In altre parole, in caso di alto livello di rumore nelle restanti 23 ore, non è possibile un allentamento delle restrizioni in materia edilizia e di pianificazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legislazione federale contro l'inquinamento fonico, composta dalla legge sulla protezione dell'ambiente e dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF), persegue l'obiettivo di proteggere la popolazione contro gli effetti dannosi e molesti del rumore. L'idea di protezione è precisata con i valori limite d'esposizione (valori di pianificazione, valori limite d'immissione, valori d'allarme) definiti nell'OIF. Tali valori sono determinanti per la limitazione delle emissioni foniche e per le disposizioni previste dalla pianificazione del territorio relative alla delimitazione, all'urbanizzazione di zone edificabili e alla costruzione in tali zone.
I valori limite d'immissione per il rumore notturno degli aeroplani sono stati definiti nel 2001 dal Consiglio federale in base a indagini scientifiche svolte dalla Commissione federale per la lotta contro il rumore. Il rispetto di tali valori limite garantisce che il sonno della popolazione interessata non venga disturbato dall'inquinamento fonico residuo.
I risanamenti e i rinnovi di edifici devono rispettare le severe esigenze di isolamento fonico secondo la norma 181 dell'Associazione svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA). Dato che il rumore aereo grava dall'alto sugli edifici colpiti, le prescrizioni di protezione fonica contro i rumori provenienti dagli aeroporti nazionali sono più severe rispetto, ad esempio, a quelle per il rumore stradale che, di regola, proviene da una sola direzione. Il diritto federale di protezione ambientale non pone altre condizioni.
Le prescrizioni di cui alla norma SIA 181 devono essere rispettate anche nell'ambito della realizzazione di nuove costruzioni o dell'ampliamento di edifici esistenti. In linea di principio, questi edifici possono essere costruiti o ampliati soltanto se rispettano i valori limite per le immissioni foniche o se sono adottate misure di carattere tecnico o strutturale che consentano di rispettare tali valori. In caso contrario, l'autorizzazione edile può essere concessa se la nuova costruzione o l'ampliamento riveste un interesse prevalente e se le autorità cantonali acconsentono in via eccezionale. In questo caso, le autorità cantonali inaspriscono adeguatamente le esigenze della protezione contro l'inquinamento fonico.
Il Consiglio federale è consapevole del conflitto di interessi che esiste fra la pianificazione territoriale e la protezione contro l'inqunamento fonico. In tal senso, il DATEC sta attualmente valutando in diversi settori alcuni aspetti dell'armonizzazione della protezione contro l'inquinamento fonico con lo sviluppo insediativo nella zona dell'aeroporto di Zurigo, in particolare in relazione alla definizione del piano settoriale per l'infrastruttura aeronautica o del piano direttore cantonale, ma anche in relazione a un gruppo di lavoro congiunto con il cantone di Zurigo. Le disposizioni attuali consentono ai cantoni di armonizzare secondo la situazione specifica gli interessi dell'esercizio aereo, dello sviluppo insediativo e della protezione contro l'inquinamento fonico nelle vicinanze degli aeroporti nazionali. Il Consiglio federale non intende impegnarsi, accettando la mozione, a modificare il diritto prima della conclusione dei chiarimenti attualmente in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.