10.3811 · Mozione · 2010-10-01
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un disegno di modifica dell'articolo 270 del Codice di procedura penale svizzero (CPP).
Il disegno reintrodurrà la possibilità, prevista all'articolo 4 capoverso 1 dell'attuale legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT), di sorvegliare anche l'indirizzo postale o il collegamento di telecomunicazione di un terzo se determinati elementi lasciano presumere che l'indiziato utilizzi o faccia utilizzare tali mezzi di ricezione e di trasmissione. L'obiettivo è di mantenere la situazione attuale, in cui è autorizzata la sorveglianza di vittime o di terzi ipoteticamente lesi dal comportamento dell'indiziato.
Il Consiglio federale provvederà inoltre a reinstaurare la coerenza del testo francese con le altre versioni ufficiali, dato che il tenore dell'articolo 270 lettera b numero 1 CPP è effettivamente più restrittivo nella versione francese.
Begründung
La versione francese dell'articolo 270 lettera b numero 1 CPP limita la sorveglianza dell'indirizzo postale e del collegamento di telecomunicazione di terzi soltanto se, sulla base di determinati elementi, si debba presumere che l'indagato riceva comunicazioni. Pertanto, non sarebbero inclusi i casi in cui l'indagato utilizzerebbe il collegamento di un terzo per trasmettere comunicazioni. Per maggiore chiarezza e certezza giuridica è auspicabile correggere la versione francese sul modello delle altre versioni ufficiali e del testo dell'articolo 4 capoverso 1 LMSI, al quale l'articolo 270 CPP è fortemente ispirato.
È altrettanto auspicabile la reintroduzione della possibilità di sorvegliare l'indirizzo postale e il collegamento di telecomunicazione di un terzo leso. La LSCPT permette infatti tali sorveglianze, manifestamente utili in caso di estorsione e ricatto o di sequestri e rapimento aggravato.
Varie formulazioni semplici sulla scia dell'articolo 4 capoverso 1 LSCPT permetterebbero di mantenere i mezzi di sorveglianza attuali e la loro applicazione uniforme. Basterebbe formulare l'articolo 270 lettera b numero 1 come segue: "1. ... che l'indiziato ne utilizzi o ne faccia utilizzare l'indirizzo postale o il collegamento di telecomunicazione".
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'autore della mozione chiede di modificare l'articolo 270 del Codice di procedura penale svizzero (qui di seguito: CPP) reintroducendo la possibilità prevista all'articolo 4 capoverso 1 della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (qui di seguito: LSCPT) di sorvegliare l'indirizzo postale e il collegamento di telecomunicazione di un terzo se determinati elementi lasciano presumere che l'indagato faccia utilizzare ad altri - pur non utilizzandoli personalmente - tali mezzi di ricezione e di trasmissione.
Come l'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene importante che l'indirizzo postale e il collegamento di telecomunicazione di un terzo possano essere sorvegliati nel caso menzionato. Esso sottolinea tuttavia che non è necessario modificare l'articolo 270 CC per permettere tale sorveglianza. Quest'ultima è infatti ripresa dall'articolo 270 lettera b numero 2 CPP, che permette di sorvegliare l'indirizzo postale e il collegamento di telecomunicazione di un terzo se determinati fatti lasciano presumere che "il terzo riceva determinate comunicazioni per l'imputato o trasmetta ad altri comunicazioni di quest'ultimo". La mozione deve dunque essere respinta in merito a questo punto.
2. L'autore della mozione domanda inoltre di modificare la formulazione del testo francese dell'articolo 270 lettera b numero 1 CPP, in quanto essa limita la sorveglianza dell'indirizzo postale e del collegamento di telecomunicazione del terzo ai casi in cui determinati fatti lascino presumere la ricezione di comunicazione da parte dell'indagato, senza coprire i casi in cui l'indagato utilizzerebbe il collegamento di un terzo per la trasmissione di comunicazioni - a differenza di quanto prevedono le formulazioni tedesca e italiana. L'autore della mozione propone una formulazione che potrebbe ovviare al problema menzionato.
Anche il Consiglio federale ritiene necessario modificare il tenore francese dell'articolo 270 lettera b numero 1 CPP, affinché corrisponda alle formulazioni tedesca e italiana. Per questo motivo, il 19 maggio 2010 ha proposto, nell'avamprogetto di revisione della LSCPT posto in consultazione, una modifica di tale disposizione corrispondente a quanto richiesto dall'autore della mozione. La formulazione di tale modifica ("que le prévenu utilise l'adresse postale ou le raccordement de télécommunication du tiers") corrisponde, nel contesto dell'articolo 270 lettera b CPP, essenzialmente alla proposta dell'autore dell'intervento (che contiene inoltre l'espressione "ou fait utiliser"), ma presenta il vantaggio di tenere conto dell'esistenza e del tenore dell'articolo 270 lettera b numero 2 CPP (cfr. sopra, punto 1). La mozione deve dunque essere respinta anche in merito a questo punto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.