Lexipedia

10.3849 · Mozione · 2010-10-01

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica dell'articolo 147 della legge sull'agricoltura, in base alla quale la Confederazione gestisca e finanzi un istituto nazionale di allevamento equino in maniera duratura. I compiti a favore della collettività (formazione, ricerca, conservazione della biodiversità) saranno a carico della Confederazione, quelli a beneficio di privati saranno fatturate ai diretti interessati a un costo equo.

Begründung

Il cavallo non riveste soltanto un interesse economico grazie all'allevamento e alla detenzione o in relazione ad attività ricreative e sportive in quanto impiegato nell'equitazione e nella disciplina degli attacchi, ma ha anche una valenza culturale ed ecologica per tutto il Paese. Inoltre, nel quadro di convenzioni internazionali sulla biodiversità, segnatamente quella di Rio sulla diversità biologica, la Svizzera si è impegnata a preservare l'unica razza equina originaria del nostro Paese, la Franches-Montagnes.

La valorizzazione del cavallo è un importante elemento dello sviluppo regionale, che integra la politica agricola. Ovunque, la detenzione di equini, praticata prevalentemente nella zona agricola, consente di utilizzare le superfici inerbite senza provocare un aumento della produzione lattiera. L'equitazione trova applicazioni utili anche in ambito medico (ippoterapia).

Tutto ciò non sarebbe possibile senza un centro di competenze di alto livello che sappia fornire prestazioni di vario tipo. Unico ente di questo genere in Svizzera, l'Istituto nazionale di allevamento equino raggruppa tutti gli specialisti del settore. In qualità di unità molto apprezzata di Agroscope Liebefeld-Posieux, esso svolge compiti pubblici imprescindibili nei settori della formazione, della ricerca e della conservazione della biodiversità animale nonché fornisce prestazioni a terzi che è logico che vengano fatturate a un costo equo. La detenzione di stalloni della razza Franches-Montagnes è d'importanza vitale per il mantenimento delle linee di allevamento genetiche, la limitazione della consanguineità e la promozione dell'allevamento svizzero all'estero.

Il programma di consolidamento del Consiglio federale prevede, inadeguatamente, la soppressione o la privatizzazione dell'Istituto nazionale di allevamento equino. Fortunatamente si delinea una soluzione a metà strada tra le due varianti estreme, alla quale la presente mozione vuole essere di sostegno. Occorre mantenere questa istituzione e le eccellenti prestazioni da essa fornite, ma al contempo bisogna separare nettamente i compiti pubblici da quelli privati, al fine di ridurre il dispendio per la Confederazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel messaggio del 1° settembre 2010 concernente il programma di consolidamento per gli anni 2012/13 (PCon 2012/13), il Consiglio federale propone di stralciare il contributo federale all'Istituto nazionale di allevamento equino. Come segnalato nelle risposte agli interventi parlamentari dedicati a questo tema, il Consiglio federale caldeggerebbe l'acquisizione dell'istituto da parte di un ente privato. Attualmente sono in corso discussioni con gli attori interessati. Vengono vagliate anche alternative che implicano un impegno della Confederazione, ciò che potrebbe contribuire al mantenimento dell'Istituto. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che la partecipazione di un ente privato debba essere più importante rispetto a un'eventuale partecipazione della Confederazione. È compito del Parlamento, nell'ambito del dibattito sul PCon 2012/13, decidere del futuro dell'Istituto nazionale d'allevamento equino.

L'articolo 147 della legge sull'agricoltura (LAgr) contiene una formulazione potestativa. Una disposizione di legge più incisiva non farebbe altro che limitare il margine di manovra della Confederazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.