10.3906 · Postulato · 2010-12-01
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che indichi il numero e l'importo dei prelievi anticipati di averi della previdenza professionale (secondo pilastro) secondo l'età, lo stato civile, la struttura di finanziamento e la regione d'appartenenza degli assicurati che ne hanno effettuati.
Begründung
Il rapporto dovrà rilevare le fasce d'età e lo stato civile in cui i prelievi anticipati sono più diffusi e quindi più spesso all'origine di ristrettezze finanziarie. Si pensi per esempio alle giovani coppie che, dopo aver divorziato, sono tenute a rimborsare in parte o interamente l'importo che avevano prelevato anticipatamente se nessuno dei due coniugi è finanziariamente in grado di conservare la proprietà abitativa. In caso di divorzio sono di particolare interesse le perdite finanziarie che ne possono derivare e le conseguenze sul versamento di eventuali alimenti.
Il prelievo anticipato può inoltre essere fonte di seri problemi finanziari per gli assicurati che successivamente perdono il lavoro o diventano invalidi. La conseguente diminuzione del reddito o della rendita AI del secondo pilastro può metterli rapidamente in una situazione insostenibile in quanto non riescono più a far fronte agli obblighi finanziari legati all'acquisto di un'abitazione propria (che pure era stato pensato come strumento di previdenza). Può essere confrontato allo stesso problema anche chi, dopo aver prelevato anticipatamente un importo elevato, riceve una rendita di vecchiaia della cassa pensioni considerevolmente ridotta.
E però anche importante avere indicazioni concernenti la struttura del finanziamento dell'acquisto, ossia sapere in particolare a quanto ammontano i fondi propri e se questi ultimi sono stati costituiti esclusivamente con averi del secondo pilastro - a maggior ragione sullo sfondo del crollo dei tassi d'interesse (attualmente ai minimi storici) sul mercato dei capitali. La loro ripresa è infatti solo una questione di tempo e potrebbe avere gravi conseguenze per numerose economie domestiche che hanno potuto acquistare un'abitazione propria solo grazie al prelievo anticipato.
Purtroppo i dati attualmente disponibili sui parametri chiave summenzionati sono pochi o addirittura inesistenti. Il rapporto di ricerca n. 17/03 dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali concernente l'analisi degli effetti della promozione della proprietà di abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale ("Wirkungsanalyse der Wohneigentumsförderung mit Mitteln der beruflichen Vorsorge", disponibile solo in tedesco) non esamina tutti gli aspetti del fenomeno ed è in parte superato. La lacuna va colmata con un nuovo rapporto del Consiglio federale che permetta di valutare in che misura sia necessario intervenire sul piano legislativo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito dell'iniziativa parlamentare 10.459, controprogetto indiretto alle iniziative popolari "Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio" e "Iniziativa sul risparmio per l'alloggio", la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un rapporto concernente le ripercussioni finanziarie e sociali del ricorso al prelievo anticipato degli averi del secondo pilastro e del pilastro 3a per l'acquisto di un'abitazione propria. Il rapporto, intitolato "La politique d'encouragement à la propriété du logement en Suisse" (disponibile in francese e in tedesco), è stato redatto dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) in collaborazione con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Presentato alla CET-N nel gennaio 2011, sarà pubblicato prossimamente.
Questa nuova analisi statistica, basata sulle dichiarazioni obbligatorie fornite all'AFC negli anni 2008 e 2009 e sui dati dei registri delle assicurazioni sociali, fornisce indicazioni dettagliate sui prelievi anticipati e i rimborsi (numero e importi), in particolare secondo le fasce d'età, il sesso, la nazionalità e il reddito. Poiché non sono variabili disponibili nei registri centralizzati, lo stato civile e il motivo del prelievo non hanno potuto essere integrati nell'analisi. Ne risulta una presentazione statistica del profilo delle persone che sono ricorse al secondo pilastro per acquistare un'abitazione propria.
Poiché il rapporto summenzionato ne adempie la richiesta, il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.