10.3918 · Mozione · 2010-12-02
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a revocare immediatamente le modifiche dell'ordinanza sul personale federale (OPers), decise il 24 novembre 2010, rispettivamente di bloccare la loro attuazione. Dovrebbe, invece, allestire un messaggio sulla nuova impostazione della legge sul personale (LPers) che preveda un adeguamento al Codice delle obbligazioni (fra l'altro art. 319 segg.) nonché l'adozione di efficaci strumenti di controllo per il Parlamento - in particolare per tutte le modifiche della legge sul personale che hanno conseguenze finanziarie.
Begründung
Con la nuova regolamentazione dell'OPers decisa il 24 novembre 2010, il Consiglio federale dimostra una mancanza di senso di responsabilità finanziaria per quanto concerne il bilancio della Confederazione. Sebbene il preventivo e il piano finanziario della Confederazione presentino costantemente deficit, conformemente alla nuova OPers a tutti i dipendenti federali verrebbe pagato dalla Confederazione il 50-100 per cento dei costi per la cura prestata da terzi ai figli, se il reddito familiare lordo mensile non supera i 20 000 franchi. Con ciò non si sosterranno solo i costi per gli asili nido, ma anche quelli per il personale che accudisce i figli assunto privatamente, sempre che ci sia un rapporto contrattuale assoggettato all'obbligo dell'assicurazione sociale. Il Consiglio federale giustifica questa misura completamente sproporzionata affermando che è l'unico modo per rimanere competitivi sul mercato del lavoro. Nessuna impresa privata in deficit potrebbe permettersi di fare regali così lussuosi al personale. Evidentemente il Consiglio federale dimentica completamente di avere un datore di lavoro nei confronti del quale è responsabile e al quale deve rendere conto anche sotto il profilo finanziario - segnatamente il cittadino in qualità di contribuente. Questo comportamento già da tempo fa sì che molti cittadini e l'economia privata abbiano un'immagine negativa dell'amministrazione, del suo personale e della sua politica degli stipendi. Un'analoga mozione del 2004 (04.3543, Adeguamento del diritto del personale della Confederazione al Codice delle obbligazioni) è stata osteggiata dalla sinistra, rinviata e quindi tolta dal ruolo nel 2009. Questo abuso dovrebbe essere eliminato al più presto limitando le prestazioni a favore del personale della Confederazione e introducendo misure di controllo e fiscali del Parlamento in questo ambito.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 12 marzo 2010, il Consiglio federale ha deciso di accantonare la revisione della legge sul personale federale (LPers) fino all'approvazione di una strategia esaustiva in materia. La revisione prevedeva un avvicinamento della LPers al Codice delle obbligazioni. Poiché il 10 dicembre 2010 il Consiglio federale ha adottato la sua strategia riguardante il personale, prossimamente esso deciderà in merito alla ripresa della prevista revisione della LPers.
Attualmente il Parlamento dispone già di diversi elementi per il controllo e la gestione della politica del personale. Esso approva il preventivo del personale ed è in grado di influenzarlo. Anche le Commissioni della gestione e la Delegazione delle finanze svolgono una funzione di controllo in diversi settori della politica del personale. Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti a disposizione del Parlamento siano sufficienti e respinge l'ampliamento chiesto nella presente mozione.
Uno degli obiettivi delle nuove disposizioni concernenti la custodia dei bambini complementare alla famiglia consiste nell'aumentare il tasso di occupazione delle donne nei quadri medi e superiori. Il sostegno finanziario per la custodia dei bambini complementare alla famiglia rappresenta una misura importante senza la quale il previsto aumento dell'attrattiva non sarebbe realizzabile. In vista dell'evoluzione demografica e della difficile situazione sul mercato del lavoro che ne conseguirà, il Consiglio federale ritiene sensato versare contributi per coprire tali costi. E infatti nell'interesse della popolazione svizzera avere un'amministrazione ben funzionante con dei collaboratori qualificati che rappresenta e applica nel miglior modo possibile le esigenze e gli interessi delle svizzere e degli svizzeri.
Pertanto agli impiegati federali vengono versati contributi ai costi per la custodia dei bambini complementare alla famiglia. Tuttavia devono essere adempiute le seguenti condizioni di cui all'articolo 75bdell'ordinanza sul personale federale (OPers):
- entrambi i genitori o la persona sola con figli a carico impiegata presso l'amministrazione federale e da essa sostenuta svolgono un'attività lucrativa oppure il partner della persona impiegata presso l'amministrazione federale segue una formazione (nel senso di cicli di studio);
- tra l'impiegato e il figlio custodito sussiste un rapporto di filiazione ai sensi dell'articolo 252 del Codice civile oppure il figlio custodito è un affiliato o un figliastro dell'impiegato;
- il figlio è in età prescolare ed è custodito in una struttura d'accoglienza per l'infanzia o da genitori diurni. La custodia da parte di persone private è sostenuta soltanto se sussiste un rapporto contrattuale. Ovviamente non vengono versati contributi per altri compiti (ad es. per attività domestiche di una ragazza alla pari);
- il reddito lordo mensile dell'economia domestica non supera i 20 000 franchi.
Anche quando tutte queste condizioni sono adempiute, i contributi non vengono sempre versati interamente. Il calcolo delle prestazioni di sostegno di cui all'articolo 51b dell'ordinanza del DFF concernente l'ordinanza sul personale federale (O-OPers) tiene conto dei tassi di occupazione, e dai rimborsi sono dedotti gli importi seguenti:
- gli sconti concessi dalle strutture d'accoglienza, dai genitori diurni o dalle persone private cui è affidata la custodia del bambino;
- un'eventuale partecipazione finanziaria dell'altro datore di lavoro;
- il risparmio fiscale annuo nell'ambito dell'imposta federale diretta a seguito della deduzione per la custodia di bambini complementare alla famiglia.
In base alle considerazioni suindicate, il Consiglio federale si attiene alle modifiche del 24 novembre 2010 apportate all'ordinanza sul personale federale (OPers) e concernenti i contributi per la custodia di bambini complementare alla famiglia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.