10.4003 · Mozione · 2010-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel rapporto esplicativo del Consiglio federale sulla 6a revisione dell'assicurazione invalidità (AI), il collocamento diretto nel mercato del lavoro primario al posto dei provvedimenti che mirano alla qualificazione progressiva è stato definito un passo decisivo per la riabilitazione. Il promettente cambiamento di sistema va sperimentato su vasta scala. Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare ulteriormente con progetti pilota mirati i nuovi strumenti d'integrazione, al fine di garantire il successo della 6a revisione dell'AI.
Begründung
Nel messaggio sulla 5a revisione dell'AI sono stati introdotti provvedimenti di reinserimento ispirati tendenzialmente al principio "first train, then place" (prima l'allenamento, poi il collocamento). I provvedimenti di riabilitazione socioprofessionale (adattamento al processo lavorativo, stimolo della motivazione a lavorare, stabilizzazione della personalità ed esercizio della socializzazione di base) e i provvedimenti di tipo occupazionale, volti all'integrazione professionale, sono nella maggior parte dei casi tuttora così interpretati dagli organi d'esecuzione. L'esperienza degli specialisti dell'integrazione professionale dimostra che la via del "firstplacing" è più promettente del classico metodo di "avvicinamento" con programmi di promozione. Il grande vantaggio offerto dal "firstplacing" è la vicinanza con il mercato del lavoro; non si perde tempo con corsi in laboratori protetti ma si ricerca subito e soprattutto la realtà lavorativa. L'accento è posto sulla ricerca di un lavoro e sull'accostamento riuscito tra posto di lavoro e persona in cerca d'impiego. La promozione ed eventualmente la formazione o qualificazione sono in secondo piano e vengono attuate "on the job", vale a dire lavorando. Questa è la differenza fondamentale.
I presupposti per la riuscita del "firstplacing" risiedono tuttavia nelle competenze chiave dei collocatori, che devono conoscere i posti di lavoro, essere buoni acquisitori, avere una larga rete di relazioni con le PMI ed essere conosciuti negli ambienti economici. Trainer e coach hanno tuttora bisogno delle competenze consultive classiche, ma devono anche essere capaci di negoziare con i datori di lavoro e con le associazioni di settore, sviluppare sistemi di incentivi, creare accordi attenti alle esigenze delle PMI in relazione a salari, possibilità di sostegno in caso di difficoltà ed eventuale diritto di indennizzo ecc. Concentrare tutto il processo d'integrazione professionale sul posto di lavoro richiede un cambiamento di mentalità presso gli organi d'esecuzione e tra i datori di lavoro e implica quindi un'iniziativa mirata che permetta finalmente la reintegrazione professionale duratura di un maggior numero di persone.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come l'autrice della mozione, anche il Consiglio federale è del parere che il principio "first place, then train" sia un elemento centrale della filosofia dell'AI vista nella prospettiva dell'integrazione professionale degli assicurati.
Secondo l'articolo 68quater della LAI, ai fini dell'integrazione l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) può autorizzare e finanziare progetti pilota. E il caso del progetto "Xtrajobs", destinato al collocamento degli assicurati in imprese attive sul mercato del lavoro primario, oppure del progetto "Ingeus", finalizzato all'integrazione degli assicurati direttamente nel mercato del lavoro grazie a misure di coaching e di collocamento e forte anche delle esperienze maturate all'estero. Questi progetti, e altri ancora, hanno come obiettivo proprio il collocamento diretto nel mercato del lavoro primario: il progetto "Die Charta" intende creare un centinaio di posti di lavoro o di formazione per disabili, "REGIOfutura" offre posti di lavoro di nicchia a giovani affetti da problemi psichici, mentre "Capitale di partenza" concede incentivi finanziari agli assicurati che intraprendono un'attività lucrativa rinunciando alla rendita AI. Altri progetti pilota sono in fase di preparazione.
Va inoltre precisato che i provvedimenti di reinserimento preliminari all'integrazione professionale introdotti dalla 5a revisione AI possono anche consistere nell'attuazione del principio "first place, then train". Questi provvedimenti, tuttavia, sono stati applicati raramente in quest'ottica che, in futuro, andrebbe invece adottata con maggiore regolarità.
Il primo pacchetto di misure della 6a revisione AI (revisione 6a) prevede l'introduzione del collocamento a titolo di prova, che consente agli assicurati di confrontarsi subito e in primo luogo con la realtà lavorativa. Anche questa misura è in perfetta sintonia con il principio del "first place, then train". Il secondo pacchetto di misure (revisione 6b) prevede dal canto suo il collocamento a prestito, provvedimento che favorisce l'accesso degli assicurati al mercato del lavoro senza la stipula di un contratto con il datore di lavoro.
Per tutte queste misure, assicurati e datori di lavoro potranno beneficiare dei consigli e del sostegno degli uffici AI.
Il Consiglio federale ritiene pertanto che le basi legali necessarie alla messa a punto di progetti pilota esistano già e siano sufficienti. Quanto ai provvedimenti necessari allo sviluppo e all'applicazione del principio "first place, then train", essi sono contenuti sia nel primo che nel secondo pacchetto di misure della 6a revisione dell'AI.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.