Valori limite per le emissioni foniche e dei gas di scarico dei motocicli e delle moto leggere
10.4007 · Mozione · 2010-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad attuare le seguenti misure:
- introduzione di valori limite per CO, HC, NOx, particolato (quantità e numero) ed emissioni foniche di nuovi motocicli e moto leggere;
- adeguamento dei valori limite alla migliore tecnologia attualmente disponibile;
- introduzione di test regolari per motocicli e moto leggere, analogamente ai test sui gas di scarico per le automobili.
Begründung
A seconda della tecnologia impiegata e del tipo di motore, i motocicli e le moto leggere, tra cui i cosiddetti scooter, rilasciano sostanze dannose per l'ambiente e la popolazione in quantità molto più elevate di quelle prodotte dalle automobili.
Nel 2006 è stata inoltrata dalle Camere la mozione 06.3421 con la quale si chiedeva l'introduzione di un test dei gas di scarico e dell'inquinamento acustico per i motocicli e le moto leggere e di un'etichetta ambientale attendibile. Nel 2008 il Consiglio federale, in risposta a un'interpellanza, sosteneva che erano ancora in corso ricerche e che non sarebbe stato possibile esprimersi in merito alla mozione 06.3421 prima della seconda metà del 2009. Nella risposta all'interpellanza Nordmann, il 19 dicembre 2008 il Consiglio federale prevedeva l'introduzione di un'etichetta ambientale per il 1° gennaio 2010.
Nel frattempo il 2010 è quasi giunto al termine. La mozione non è stata ancora attuata e non esistono né un'etichetta ambientale, né un rapporto al riguardo.
I motocicli e le moto leggere continuano a recare danno alla popolazione con un'eccessiva produzione di sostanze tossiche e un livello di rumore elevato. Il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire soprattutto per quanto riguarda le moto leggere (cilindrata massima pari a 50 cm3 e velocità massima di 45 km/h).
Sul mercato sono presenti abbastanza nuovi motocicli e moto leggere che rispondono ai requisiti posti da una maggiore coscienza ecologica. La Svizzera ha l'obbligo di ridurre le emissioni di CO2 e di altre sostanze tossiche. Aspettare una reazione da parte dell'UE non ha senso e impedisce all'industria di intensificare il suo impegno nella produzione di veicoli ecologici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La protezione dell'ambiente e in particolare la protezione degli esseri umani da emissioni foniche e di gas di scarico nocive stanno particolarmente a cuore al Consiglio federale. E vero che al momento le emissioni inquinanti legalmente tollerate di motocicli e moto leggere sono ancora notevolmente superiori a quelle delle automobili. In effetti, già solo i motocicli a due tempi, nonostante rappresentino in termini di prestazioni chilometriche l'1 per cento dell'intero traffico stradale, contribuiscono a più del 10 per cento delle emissioni di idrocarburi. Per questo motivo, entro il 2020 la Commissione europea vuole abbassare in tre fasi il livello delle emissioni di motocicli e piccole moto al livello delle emissioni delle automobili. A tale scopo, il 4 ottobre 2010 ha presentato al Parlamento europeo e al Consiglio dell'UE la proposta di un nuovo regolamento. Il progressivo inasprimento delle prescrizioni da qui al 2020 concede all'industria delle due ruote tempo sufficiente per effettuare le modifiche necessarie.
Gli autori della mozione della CAPTE-S 06.3421 presentata nell'autunno del 2007 chiedevano, tra le altre cose, l'introduzione di test periodici del rumore e dei gas di scarico per i motocicli e i ciclomotori. Nel suo parere il Consiglio federale si era allora dichiarato pronto a effettuare gli accertamenti necessari e a predisporre i relativi lavori preparatori. L'Ufficio federale delle strade (USTRA), responsabile dell'attuazione, ha incaricato, in seguito ad aggiudicazione, un servizio specializzato di svolgere le indagini necessarie per una realizzazione efficace. A fine dicembre 2008 erano disponibili i risultati della perizia: purtroppo, nessuna delle procedure di controllo o manutenzione considerate e in seguito analizzate (controlli come quelli effettuati in Germania, manutenzione del sistema antinquinamento come per gli autoveicoli, controlli con valori limite specifici dei veicoli) è risultata soddisfacente. In considerazione del potenziale di diminuzione delle emissioni relativamente modesto, queste misure presentavano inoltre un rapporto costi-benefici sfavorevole. L'USTRA sta dunque esaminando altre misure e al momento sta elaborando un rapporto sull'adempimento della mozione 06.3421.
La legge federale del 6 ottobre 1995 sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51) fissa principi per l'elaborazione, l'adozione e la modificazione di prescrizioni tecniche. Ai sensi dell'articolo 4 LOTC, le prescrizioni tecniche devono essere formulate in modo da non costituire ostacoli tecnici al commercio. A tale scopo, devono essere elaborate in modo da essere compatibili con quelle dei nostri principali partner commerciali, ossia di regola con quelle dell'UE. Deroghe a questo principio sono ammissibili soltanto qualora siano rese necessarie da interessi pubblici preponderanti, particolarmente per motivi di protezione della salute, dell'ambiente o dei consumatori.
In Svizzera le esigenze tecniche per i veicoli stradali (incluse le prescrizioni sulle emissioni foniche e i gas di scarico) vengono costantemente adeguate alle prescrizioni ulteriormente sviluppate dall'UE. E previsto che il nostro Paese adotti e applichi tutte le prescrizioni tecniche per i veicoli relative alla sicurezza e all'ambiente vigenti nell'UE. La Svizzera ha inoltre ratificato l'accordo del 15 aprile 1994 che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (RS 0.632.20), il quale prescrive all'articolo 2 dell'allegato 1A.6 che i membri utilizzino le norme internazionali appropriate esistenti o che stanno per essere definitivamente elaborate. La summenzionata proposta dell'UE è stata notificata all'OMC il 10 novembre 2010.
Il Consiglio federale è pertanto contrario all'introduzione individuale di nuove misure relative ai valori limite delle emissioni foniche e dei gas di scarico per motocicli e moto leggere. Ritiene invece sensato procedere di pari passo con la nuova proposta dell'UE, in quanto, oltre a evitare ostacoli tecnici al commercio, consente di raggiungere una soluzione sostenibile e nel complesso migliore.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.