10.4068 · Mozione · 2010-12-16
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al più presto al Parlamento una modifica della Costituzione federale e i complementi necessari dei rispettivi articoli del Codice penale per vietare di alzare o esporre la bandiera dell'UE su tutti gli edifici pubblici in Svizzera e presso la sede dell'ambasciatore UE. Questo divieto deve estendersi anche all'impiego di qualsiasi forma di targhe, anche di targhe d'ingresso a edifici, nonché all'utilizzo del logo dell'UE (dodici pentagrammi d'oro su sfondo blu) in Internet ecc.; da questo divieto sono esclusi i ricevimenti e le manifestazioni che vedono la partecipazione di rappresentanti dell'UE.
Begründung
Il diritto internazionale e gli usi diplomatici consentono agli Stati riconosciuti dalla Svizzera di esporre le loro bandiere unicamente presso le rispettive ambasciate, consolati e missioni presso le Nazioni Unite a Ginevra. Questo diritto è concesso unicamente a Stati sovrani dotati di una costituzione. L'ambasciata dell'UE a Berna non ha tuttavia alcuna legittimità democratica e l'UE non può quindi appellarsi al diritto internazionale e agli usi diplomatici né tanto meno agli articoli 296 e 297 del Codice penale.
La pratica generalizzata in Europa di esporre la bandiera dell'UE accanto alla bandiera del Paese su edifici pubblici e in occasione di manifestazioni "europee" viene purtroppo applicata anche in Svizzera a livello comunale, cantonale e federale. Questa manipolazione simbolica, praticata contro la volontà delle cittadine e dei cittadini svizzeri, infrange in particolare gli articoli 270 e 275 del Codice penale svizzero. Questa subdola pratica è contraria alla sovranità nazionale, poiché un'ampia maggioranza dell'elettorato svizzero rifiuta qualsiasi adesione della Confederazione all'UE. Ciononostante, il Consiglio federale si ostina in questa direzione contravvenendo così agli articoli 266 e seguenti del Codice penale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La bandiera europea (dodici stelle gialle su sfondo blu) è in primo luogo la bandiera del Consiglio d'Europa, del quale fa parte anche la Svizzera. Il Consiglio d'Europa ha introdotto questa bandiera nel 1955. Nel 1985, dietro suggerimento del Consiglio d'Europa e del Parlamento europeo, i capi di Stato e di governo dei Paesi membri della Comunità europea, cui nel 2009 ha fatto seguito l'Unione Europea, hanno adottato la stessa bandiera. In senso lato, la bandiera europea sta quindi a significare l'unità e l'identità dell'Europa.
Un divieto costituzionale e penale della bandiera europea, come richiesto dall'autore della mozione, non solo sarebbe contrario all'impegno assunto dalla Svizzera in seno al Consiglio d'Europa, ma significherebbe anche un'ingerenza sproporzionata nell'ordine liberale e federale della Svizzera. Non rientra nei compiti della Confederazione prescrivere se, quando e dove i cantoni e i comuni hanno il diritto di esporre dei simboli sui loro edifici pubblici.
Per quanto riguarda l'utilizzo della bandiera europea rispettivamente delle relative targhe d'ingresso, loghi, ecc. da parte della delegazione dell'UE a Berna, il Consiglio federale fa presente che tutte le organizzazioni internazionali in Svizzera possono utilizzare la propria bandiera. Si tratta quindi di evitare che la delegazione dell'UE venga discriminata rispetto alle altre rappresentanze internazionali presenti sul territorio nazionale della Svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.