10.4109 · Interpellanza · 2010-12-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il primo pacchetto della 6a revisione dell'AI è ora pronto. Molti degli attuali beneficiari di una rendita che presentano un potenziale di reintegrazione dovranno trovare un impiego sul mercato del lavoro. Le imprese sono chiamate a partecipare a tale processo integrando queste persone nel loro organico.
La Confederazione è un datore di lavoro importante ed è quindi tenuta ad assumere la propria parte di responsabilità nell'ambito della reintegrazione.
Qual è il programma previsto dal Consiglio federale per consentire alla Confedera-zione di fare la propria parte in tale processo?
Ogni dipartimento ha elaborato un piano per la reintegrazione di beneficiari di rendite tenuti a reinserirsi nel mondo del lavoro?
Quante sono le persone che il Consiglio federale potrebbe ragionevolmente integrare nell'amministrazione federale nell'ambito di queste nuove misure?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che l'obiettivo di reintegrazione previsto dalla 6a revisione dell'AI richiede grossi sforzi da parte di tutte le persone interessate. Esso è disposto ad assumersi le sue responsabilità in qualità di datore di lavoro che funge in un certo modo da modello nei confronti dell'economia privata, e a contribuire attivamente all'integrazione professionale delle persone disabili. Il Consiglio federale considera in maniera positiva in particolare il fatto che singoli dipartimenti abbiano già adottato misure concrete volte a promuovere l'integrazione. Il DFI, ad esempio, ha elaborato un piano di misure con obiettivi chiari (segnatamente l'introduzione di impieghi di durata determinata volti a favorire il reinserimento professionale, tirocini, fornitura di personale a prestito, corsi di formazione per quadri dirigenti) allo scopo di aumentare il numero di dipendenti disabili e ha creato un posto destinato a un delegato all'integrazione dei disabili.
Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. Dal 1° luglio 2009, nell'amministrazione federale sono in vigore nuove istruzioni per l'integrazione professionale dei disabili, che prevedono un sistema di incentivi finanziari per le unità amministrative. Queste istruzioni consentiranno al Consiglio federale di promuovere ulteriormente l'integrazione dei disabili. Esso, in qualità di datore di lavoro attento agli aspetti sociali, intende concretizzare ulteriormente i suoi sforzi fissando verosimilmente per la legislatura 2012-2015 un valore di riferimento per l'amministrazione federale. Secondo la valutazione attuale, il Consiglio federale prevede che nell'amministrazione federale gli obiettivi della 6a revisione dell'AI possano essere raggiunti con gli strumenti esistenti.
2. Inoltre, a seguito della strategia per il personale dell'amministrazione federale 2011-2015 approvata nel mese di dicembre del 2010, il Consiglio federale emanerà direttive per l'impiego e l'integrazione di disabili nell'amministrazione federale. Queste direttive prevedono che i dipartimenti creino condizioni adatte alle loro esigenze specifiche al fine di impiegare persone disabili e provvedano in modo durevole alla loro integrazione professionale. Nel campo di applicazione delle direttive rientrano il reclutamento di persone disabili in cerca di impiego, il mantenimento del posto di lavoro di impiegati divenuti disabili, la promozione delle pari opportunità e del principio di non discriminazione.
I dipartimenti e gli uffici sono invitati ad assumere e a integrare persone disabili in base ai crediti disponibili. Le offerte d'impiego pubblicate sono aperte a tutti, ossia a disabili e non disabili.
3. Nel limite del possibile e in base alle sue dimensioni, l'amministrazione federale intende mettere a disposizione impieghi di durata determinata per favorire l'inserimento professionale. Se si considera la ripartizione proporzionale delle 17 000 rendite da esaminare nel quadro della 6a revisione dell'AI tra i vari datori di lavoro, per l'amministrazione federale tali posti ammontano a 135.
Risposta del Consiglio federale.