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10.4120 · Mozione · 2010-12-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Per rafforzare la piazza turistica e l'industria alberghiera svizzera, il Consiglio federale è incaricato di integrare nella convenzione sulle prestazioni, stipulata tra la SECO da un lato e Svizzera Turismo dall'altro, le seguenti prestazioni:

1. In collaborazione con la Società svizzera degli albergatori e con Gastrosuisse, Svizzera Turismo finanzia e gestisce un "channel-manager" gratuito e varie piattaforme di prenotazione, anch'esse gratuite, per tutte le camere d'albergo direttamente commerciabili in Svizzera.

2. In una fase successiva, questo canale di vendita viene esteso anche alle abitazioni di vacanza.

3. Svizzera Turismo gestisce inoltre un portale internazionale gratuito di valutazione degli alberghi per tutte le camere d'albergo disponibili al mondo.

4. Svizzera Turismo reclamizza in modo efficiente le piattaforme di prenotazione e valutazione così create.

5. Sulla base di analisi di benchmark, la SECO riferisce ogni anno al Parlamento in merito agli utili generati mediante le suddette misure.

Begründung

Il turismo svizzero è un'industria d'esportazione radicata nel nostro Paese e, in quanto tale, non può trasferire all'estero la sua produzione. Inoltre, in sede d'acquisto di prodotti agricoli è eccessivamente penalizzata dagli elevati dazi all'importazione. Diversi studi - pubblicati tra l'altro sulla rivista "Volkswirtschaft" - documentano gli svantaggi della piazza turistica svizzera, aggravati ulteriormente dalla forza del franco.

E tanto più importante, quindi, che la Confederazione impieghi in modo efficiente i mezzi che mette a disposizione del turismo. In un suo articolo del 12 dicembre 2010, la "NZZ am Sonntag" ha puntato il dito sul problema delle piattaforme di prenotazione e sui portali di valutazione degli alberghi.

- Le piattaforme di prenotazione incassano fino al 30 per cento del fatturato che generano, addossando i costi agli alberghi e/o ai consumatori.

- I portali di valutazione degli alberghi, dal canto loro, vendono a caro prezzo la loro attività d'intermediazione, fatturando importi salati a suon di click.

Diversi partiti chiedono che la promozione del turismo sia dotata di ulteriori fondi. E più importante, per contro, impiegare in modo efficiente i mezzi disponibili. Grazie al progresso tecnologico è ora possibile implementare soluzioni avanguardistiche mediante un impiego mirato delle risorse. Anziché rincarare determinate prestazioni turistiche mediante il sistema STC parastatale, le organizzazioni finanziate dalla Confederazione dovrebbero mettere a disposizione di tutti i prestatori di servizi un sistema gratuito di valutazione degli alberghi, una piattaforma di prenotazione e un "channel-manager". Una misura simile porterebbe una ventata d'innovazione nel turismo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel settore del turismo, i processi di riservazione e prenotazione stanno conoscendo una profonda trasformazione, che vede crescere sempre di più l'importanza dei canali di vendita on line. I motivi risiedono tanto nel progresso tecnologico quanto in un nuovo atteggiamento da parte della clientela. L'importanza sempre maggiore che le piattaforme internazionali rivestono rappresenta al tempo stesso un'opportunità e una sfida. Per il singolo operatore turistico, l'opportunità consiste nel poter offrire a chiunque la possibilità di prenotare direttamente i suoi servizi attraverso diversi canali di vendita internazionali. La sfida, per contro, sta nel fatto che gli operatori devono conoscere a fondo la loro struttura dei costi nonché vantare strategie ben articolate in materia di prezzi e di vendita, realtà che oggi è ancora poco diffusa.

In via di principio, il Consiglio federale ritiene che spetti all'economia privata stare al passo con l'evoluzione dei mercati. Definire una strategia di prezzi e di vendita figura tra i compiti fondamentali di ogni impresa turistica. Svizzera Turismo, ente di diritto pubblico finanziato dalla Confederazione, può sì svolgere una funzione di supporto. In via di principio, tuttavia, le sue attività sono da considerarsi sussidiarie all'iniziativa privata. Svizzera Turismo si concentra su prestazioni che non possono essere offerte in maniera analoga da operatori privati, motivati da interessi commerciali.

Nel settore delle piattaforme di prenotazione on line esiste oggi un mercato ben funzionante, caratterizzato da un'intensa concorrenza tra i singoli operatori. Questo discorso vale anche per l'offerta di soluzioni "channel-manager", grazie alle quali il singolo operatore può gestire con più semplicità i canali di vendita da lui utilizzati. Infine, il mercato propone varie soluzioni anche per quanto riguarda le piattaforme di valutazione degli alberghi.

Il Consiglio federale tiene a ricordare che esiste già oggi una piattaforma nazionale di prenotazione, ossia la Switzerland Travel Centre (STC). Tra il 1998 e il 2000, la Confederazione ha sostenuto il processo di costituzione di tale società con un importo complessivo pari a 4 milioni di franchi in virtù della legge federale che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo (Innotour). La STC è un'affiliata delle Ferrovie federali svizzere FFS (57 per cento), delle imprese di trasporto concessionarie (10 per cento) e di Svizzera Turismo (33 per cento). I circa 2000 alberghi svizzeri che collaborano con la STC beneficiano oggi di commissioni di intermediazione relativamente basse rispetto a quelle dei concorrenti. Ancora quest'anno, la STC intende offrire alle strutture alberghiere una soluzione "channel manager".

Per quanto riguarda le piattaforme di valutazione degli alberghi, Svizzera Turismo collabora con successo dal 2005 con Holidaycheck, società leader in questo campo nell'area germanofona. Grazie a questa cooperazione, Svizzera Turismo può garantire un'elevata qualità e un ampio grado di copertura delle strutture alberghiere svizzere.

Il Consiglio federale non ritiene necessario - né per le piattaforme di prenotazione on line né per le applicazioni "channel manager" e tanto meno per le piattaforme di valutazione degli alberghi - che la Confederazione sviluppi soluzioni proprie per poi metterle a disposizione gratuitamente delle imprese turistiche.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.