10.4133 · Mozione · 2010-12-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di fissare un termine di almeno un anno durante il quale gli "internet service provider" (ISP) devono conservare un registro di assegnazione degli indirizzi Internet Protocol (IP) che sono messi a disposizione dei loro clienti.
Begründung
Da alcuni anni la lotta contro la pornografia infantile, punita penalmente dall'articolo 197 del Codice penale, passa quasi esclusivamente da Internet. Il lavoro delle autorità incaricate del perseguimento penale è estremamente complesso a causa delle caratteristiche tecniche del web, che lo rendono una vera e propria giungla in cui i pedofili possono operare senza paura di essere scoperti. Tale fatto è stato confermato dal rapporto del gruppo di lavoro Genesis del 2001.
I computer su Internet sono identificati mediante gli indirizzi IP, unici nel tempo e costituiti da numeri decimali, che possono essere sia dinamici sia statici. Infatti, gli "internet service provider", disponendo di più clienti che indirizzi, li prestano per una durata limitata.
In Svizzera l'ISP deve conservare un registro di assegnazione degli indirizzi IP per appena sei mesi, mentre alcuni Paesi prevedono una durata di uno, se non addirittura due anni. Siccome tali registri costituiscono uno dei pochi mezzi per identificare le persone che utilizzano Internet dalla Svizzera per diffondere o acquisire pornografia infantile, un aumento di questo termine consentirebbe di facilitare il lavoro delle autorità di perseguimento penale, concedendo loro più tempo per eseguire le loro indagini.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La proroga della durata di conservazione dei dati considerati richiesta dall'autore della mozione è già coperta dal punto 2 della mozione Schweiger 06.3170, che è stato accolto dal Parlamento. Nell'ambito dei lavori legati alla corrente revisione totale della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, il Consiglio federale ha previsto una normativa tesa a realizzare quanto chiesto nel punto 2 della mozione Schweiger 06.3170 e, quindi, dall'autore della presente mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.