Lexipedia

Allentare l’obbligo del seggiolino per associazioni sportive e sport scolastico

10.4136 · Mozione · 2010-12-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di allentare adeguatamente l'obbligo di impiegare il seggiolino per il trasporto di bambini in occasione di eventi organizzati da associazioni sportive e di sport scolastico e di introdurre quanto prima questo provvedimento.

Begründung

Dal 1° aprile 2010 vige l'obbligo del seggiolino per i bambini al di sotto dei 12 anni e di altezza inferiore a 150 centimetri. Questa disposizione è senz'altro sensata nel caso di lunghi viaggi in automobile con i genitori. Al momento dell'attuazione sono tuttavia emerse difficoltà per quanto riguarda il trasporto dei bambini nel quadro di eventi sportivi.

I problemi si presentano in particolare se vengono accompagnati dai genitori, nel caso di trasporti scolastici e trasferte per partite e gare di associazioni sportive e nell'ambito dello sport scolastico. I bambini sono, infatti, costretti a portare sempre con sé il proprio seggiolino oppure i seggiolini devono essere messi a disposizione prima del trasporto.

Ciò implica più lavoro dal punto di vista organizzativo, spese supplementari e un incremento del traffico. Di conseguenza, ai vantaggi che ci si aspettava di ottenere si contrappongono numerosi svantaggi. Soprattutto l'incremento del traffico dovuto al maggior numero di spostamenti o all'impiego di veicoli supplementari potrebbe far aumentare il rischio di incidenti. In vari Stati membri dell'UE sono previste deroghe a queste direttive vigenti a livello europeo. Tali deroghe sarebbero quindi applicabili anche in Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La modifica dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11), entrata in vigore il 1° aprile 2010, garantisce ai bambini tra i 7 e i 12 anni, in caso di incidente, una protezione equivalente a quella di cui godono gli occupanti dei veicoli di età minore o maggiore. Rispetto alla normativa precedente (obbligo del seggiolino fino a 7 anni) comporta indubbiamente un onere finanziario e organizzativo aggiuntivo per le associazioni sportive e le scuole; da questo punto di vista la richiesta dell'autrice della mozione è pertanto comprensibile. Tuttavia, dopo un esame più approfondito e una ponderazione degli interessi in gioco, il Consiglio federale intende mantenere l'attuale regolamentazione. Le associazioni possono procurarsi dei rialzi per sedili, meno cari rispetto ai seggiolini, ma comunque conformi alle esigenze minime previste nei confronti dei dispositivi di sicurezza per fanciulli, stoccarli in modo centralizzato e metterli a disposizione per i trasporti. Un'altra possibilità sarebbe chiedere ai bambini di portare con sé i rialzi, come già avviene per l'attrezzatura sportiva individuale. Esistono pertanto soluzioni che, a livello di onere, sono sostenibili anche da associazioni sportive e scuole e che non comporterebbero un aumento dei viaggi o degli incidenti come temuto dalla parlamentare. Inoltre, va tenuto in considerazione che gli spostamenti svolti per attività esterne avvengono con una certa regolarità, spesso su medie distanze e tratti in cui i veicoli circolano a velocità sostenute. Se durante un tale trasporto dovesse succedere un incidente grave in cui sono coinvolti bambini, a posteriori, nessuno comprenderebbe perché sia stato introdotto un tale allentamento che peggiora sensibilmente le conseguenze degli incidenti su questa categoria di passeggeri.

Anche se alcuni Stati membri dell'Unione europea accordano le deroghe menzionate dall'autrice della mozione, il Consiglio federale ritiene che in Svizzera, ai bambini trasportati per attività sportive, debba essere garantito lo stesso livello di protezione dei loro coetanei che viaggiano su altri mezzi di trasporto. Certamente questo può comportare in singoli casi degli inconvenienti, compensati però dal livello di protezione garantita.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.