10.4156 · Postulato · 2010-12-17
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di spiegare in quale modo può essere migliorata la comunicazione tra la Confederazione e la popolazione in merito all'UE, al suo funzionamento e alle sue istituzioni e ad altre questioni politiche d'attualità.
Begründung
Il dibattito sull'UE e sui rapporti della Svizzera con l'UE è ancora caratterizzato non solo dalla posizione poco chiara della Svizzera nei confronti dell'UE, ma anche da una generale scarsa conoscenza della popolazione svizzera riguardo all'UE. Benché la Svizzera sia probabilmente il Paese europeo in cui si discute maggiormente dell'UE, la cattiva conoscenza della politica rischia di far degenerare il dibattito in atteggiamenti irrazionali.
Con le elezioni al Parlamento europeo, negli ultimi anni negli Stati dell'UE si è sviluppata una coscienza politica europea. In Svizzera questo sviluppo è assente: i temi della politica europea, i confronti e l'interazione tra le istituzioni o i dibattiti che si svolgono in seno al Parlamento europeo non vengono praticamente percepiti in Svizzera.
Un confronto consapevole con l'UE è peraltro indispensabile alla Svizzera, se pensiamo che l'UE è il nostro principale partner (commerciale). Per questo occorre rianimare il dialogo sull'UE tra i cittadini e le autorità federali. Il coinvolgimento della popolazione consentirà di migliorare la comprensione e lo stato delle conoscenze riguardo all'UE, rendendo più trasparenti e intelligibili le sue procedure talvolta complesse. Il Consiglio federale è perciò invitato a verificare se gli strumenti di comunicazione di cui dispone attualmente la Confederazione sono adeguati.
E inoltre invitato a indicare quali nuovi canali di comunicazione potrebbero essere predisposti per arricchire la politica d'informazione praticata dalle autorità federali. Per sensibilizzare la popolazione e promuovere un dibattito oggettivo sull'UE si potrebbe ad esempio creare una trasmissione televisiva, completamente o parzialmente incentrata su tematiche europee, un servizio stampa o altre piattaforme informative. In tale ambito occorre tener presente che non si tratta di far luce (soltanto ed esclusivamente) sui rapporti tra la Svizzera e l'UE, ma soprattutto di riferire in merito all'attualità politica, sociale, culturale e storica europea. Queste informazioni potrebbero essere messe a disposizione, ad esempio delle scuole, per mezzo di un sito Internet interattivo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale e l'amministrazione federale hanno, come illustrato in particolare nel messaggio sull'iniziativa popolare "Sovranità del popolo senza propaganda di governo" (FF 2005 3935), il dovere di informare al fine di garantire, completando l'opera dei giornalisti, la libera e incorrotta formazione dell'opinione pubblica.
Informando attivamente, Consiglio federale e amministrazione federale perseguono vari obiettivi: trasmettono informazioni, chiariscono il contesto, creano trasparenza e fiducia.
Per quanto riguarda l'informazione sulla politica europea della Svizzera, il Consiglio federale è del parere che la popolazione svizzera non sia insufficientemente informata. Negli scorsi anni, nell'ambito delle votazioni popolari riguardanti i rapporti bilaterali con l'UE, gli elettori svizzeri hanno avuto più volte l'opportunità di farsi un'idea su diverse tematiche della politica europea e di informarsi sulle diverse opinioni politiche.
Nondimeno, il Consiglio federale considera indispensabile mantenere a un buon livello l'informazione sulla politica europea della Svizzera e sull'integrazione europea. L'Ufficio dell'integrazione, organo comune del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e del Dipartimento federale dell'economia (DFE), è incaricato sin dal 1961 di provvedere a tale informazione.
L'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE adempie tale mandato in primo luogo diffondendo informazioni e materiale informativo, e coltivando il diretto contatto con la popolazione, i media e gli organi dell'amministrazione federale. L'Ufficio svolge il proprio compito ispirandosi ai principi dell'informazione ufficiale, vale a dire continuità, trasparenza, oggettività e proporzionalità.
Osservando questi principi, l'Ufficio dell'integrazione contribuisce alla libera e incorrotta formazione dell'opinione pubblica sulla politica europea della Svizzera. L'ufficio concentra pertanto la propria attività sull'approntare un'offerta informativa per quanto possibile ricca e commisurata alle esigenze delle diverse cerchie di destinatari (cittadinanza, scuole, autorità, pubblico interessato all'estero).
L'evoluzione tecnologica rende di principio possibile un utilizzo interattivo dei servizi Internet. Ma l'eventuale potenziamento dell'offerta interattiva, ad esempio con la gestione di un blog, dipende dalla disponibilità delle risorse necessarie a tal fine e deve essere valutato anche alla luce del summenzionato principio di proporzionalità.
A giudizio del Consiglio federale, realizzare una trasmissione televisiva, come suggerito dagli autori del postulato, non spetta alle autorità federali, bensì ai media.
Il Consiglio federale è del parere che, considerate le risorse disponibili, l'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE adempie il proprio mandato informativo in modo soddisfacente e che lo stato delle conoscenze della popolazione svizzera riguardo all'UE e alla politica d'integrazione della Svizzera sia globalmente buono.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.