10.467 · Iniziativa parlamentare · 2010-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Mediante la presente iniziativa parlamentare chiedo una modifica della legge federale sul credito al consumo (LCC) o eventualmente della legge contro la concorrenza sleale (LCSl) che vieti la pubblicità dei piccoli crediti.
Begründung
Il 2010 è stato proclamato "anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale". La povertà è spesso legata a un circolo vizioso che si instaura a partire dalla giovane età ed è dettato dall'accumularsi di piccole difficoltà. Fra queste vi è il progressivo indebitamento che alla lunga diventa così gravoso da vanificare ogni tentativo di riprendere quota. I servizi sociali dei xantoni conoscono fin troppo bene queste situazioni e nel suo rapporto dell'agosto 2007 intitolato "Giovani e povertà: un tabù da abbattere!" la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù ha chiesto il divieto della pubblicità dei piccoli crediti. I cantoni si scontrano con una legge federale che non consente loro di legiferare in materia (LCC art. 38).
Il problema è tuttavia molto reale e concerne innanzitutto i giovani:
- un quarto dei giovani fra i 16 e i 25 anni spende più denaro di quanto può permettersi;
- l'80 per cento dei giovani indebitati lo è stato per la prima volta prima dei 25 anni;
- l'85 per cento dei giovani fra i 14 e i 25 anni considera lo shopping una componente importante del tempo libero;
- il 33 per cento della popolazione non riesce tendenzialmente a controllare il proprio comportamento in materia di acquisti.
(fonti: Commissione federale del consumo, Associazione degli Uffici Fiduciari d'incasso Svizzeri)
Auspico l'adozione di misure preventive per combattere questa situazione pericolosa per le persone interessate, malsana per il Paese (una popolazione che vive a credito può condurre a catastrofi economiche) e inutilmente gravosa per le finanze pubbliche a causa del numero di persone che finisce in assistenza a causa dell'indebitamento che li strangola.
In occasione delle ultime modifiche della LCC e della LCD, non vi sono state discussioni di fondo in Parlamento. L'iniziativa parlamentare Rossini 06.417, più esigente, è stata bocciata all'unanimità mentre le due altre mozioni sono state tolte dal ruolo dopo due anni senza essere state trattate. Il problema resta tuttavia irrisolto. L'"anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale" è l'occasione ideale per rilanciare la tematica.