10.514 · Iniziativa parlamentare · 2010-12-08
Liquidato
Wortlaut
Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
La legge sull'energia nucleare deve essere completata affinché non sia possibile costringere un cantone o una regione ad ospitare un deposito finale di scorie radioattive contro la sua volontà. Occorre accordare particolari diritti di codecisione ai cantoni di ubicazione e ai cantoni che confinano direttamente con un sito selezionato.
Begründung
L'ultima revisione della legge sull'energia nucleare ha limitato in modo considerevole i diritti di codecisione del popolo in materia di costruzione di depositi finali per scorie radioattive. In particolare con lo stralcio del diritto di veto del cantone d'ubicazione si sono creati i presupposti per poter costringere una regione ad ospitare un deposito di scorie radioattive contro la sua volontà. Ma tutto ciò non è accettabile.
L'energia nucleare suscita nella popolazione una forte opposizione come è emerso in occasione dei trasporti di materiale nucleare in Germania e come dimostrato dalle crescenti manifestazioni di protesta in Svizzera (Kaiseraugst, Wellenberg). Le organizzazioni di oppositori che sorgono ovunque, in particolare nelle regioni designate dalla NAGRA quali potenziali sedi per depositi di scorie radioattive ne sono la prova più lampante. Si può quindi già sin d'ora prevedere un incremento esponenziale di situazioni conflittuali quando verranno stabilite le ubicazioni dei depositi ignorando la volontà della popolazione residente che ne subisce le conseguenze negative.
Prima dell'ultima revisione, la legge sull'energia nucleare prevedeva un diritto di veto dei cantoni d'ubicazione. Questo diritto rispettava chiaramente meglio la tradizione democratica rispetto alla normativa vigente, tenendo conto anche del carattere conflittuale della situazione. È quindi impellente rivedere questa revisione al fine di reintrodurre disposizioni che prevedano il divieto di costruire un deposito finale di scorie radioattive o un deposito in strati geologi profondi senza il consenso della popolazione direttamente interessata.