11.1030 · Interrogazione · 2011-04-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In occasione del dibattito sulla mozione della Commissione delle costruzioni pubbliche 10.3638, "Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici della Confederazione", lo scorso 1° marzo il Consiglio federale ha spiegato che la strategia energetica dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) mira a ottimizzare la fornitura energetica in modo da utilizzare essenzialmente energie rinnovabili e incoraggiare la produzione di energie alternative all'interno, sui tetti e sulle facciate dei propri edifici. Inoltre, ha dichiarato che già oggi il 90 per cento dell'elettricità utilizzata dall'UFCL proviene da fonti energetiche rinnovabili.
Anche l'Ufficio federale delle strade (USTRA) gestisce costruzioni ad alto consumo energetico, in particolare le gallerie stradali. Per fare un esempio, prossimamente nell'agglomerato di Sciaffusa dovranno iniziare i lavori di costruzione dell'opera di raccordo della N4 "galleria del Galgenbuck". Annualmente per la ventilazione e l'illuminazione si consumeranno 380 000 chilowattora cui si aggiungeranno verosimilmente oltre 100 000 chilowattora per gli impianti d'esercizio annessi, la gestione e la centrale operativa. Come assicurato dal Consiglio federale nella sua risposta alla mia interrogazione, "Progetto pilota galleria del Galgenbuck", del 17 novembre 2010, in qualità di committente e futuro gestore, l'USTRA dovrà impegnarsi affinché l'efficienza energetica sia rispettata e il fabbisogno energetico di impianti e apparecchi sia quanto più ridotto. Finora non è ancora chiaro quale tipo di corrente sarà utilizzato nella galleria.
Per questo motivo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. L'USTRA ha obiettivi comparabili a quelli dell'UFCL per quanto riguarda la produzione e l'approvvigionamento di energia rinnovabile? In caso affermativo, quali sono in concreto questi obiettivi? In caso negativo, perché l'USTRA non persegue obiettivi simili?
2. Qual è attualmente la quota di fonti energetiche rinnovabili cui attinge l'USTRA nell'ambito dell'approvvigionamento di energia elettrica?
3. Il Consiglio federale è disposto a vietare all'USTRA, in quanto committente e futuro gestore, l'uso di energia nucleare nella galleria del Galgenbuck e a imporgli esclusivamente il ricorso a fonti energetiche rinnovabili?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) acquista l'energia elettrica necessaria per l'esercizio della rete delle strade nazionali da una cinquantina di centrali elettriche locali tramite le unità territoriali competenti. A questo scopo sono stati stipulati contratti di fornitura in certi casi anche a lungo termine. Si è inoltre verificata la possibilità di procedere a un acquisto centralizzato dell'energia elettrica, opzione che sarebbe possibile dopo l'entrata in vigore della legge sull'approvvigionamento elettrico (RS 734.7), ma che attualmente risulta meno vantaggiosa sotto il profilo economico rispetto alla soluzione scelta.
Numerosi fornitori di energia elettrica svizzeri offrono oggi ai loro clienti la possibilità di acquistare, contro il pagamento di un sovrapprezzo, corrente elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili. Dati i mezzi limitati disponibili per l'esercizio della rete, il servizio federale competente non ha però finora stipulato contratti in tal senso, preferendo scegliere di volta in volta la soluzione economicamente più conveniente.
L'USTRA dispone inoltre di alcuni impianti fotovoltaici installati su ripari fonici e in centri di manutenzione. Non rientrando la produzione di energia elettrica nelle sue attività principali, l'ufficio sta cercando di alienare questi impianti a gestori adeguati. Verranno comunque esaminate benevolmente anche in futuro le domande dei produttori di energia che chiedono di installare e gestire impianti fotovoltaici sulle infrastrutture di proprietà dell'ufficio.
2. Il mix di corrente acquistato dal servizio federale competente dipende dall'offerta del rispettivo fornitore. Mentre ad esempio la centrale elettrica di Altdorf offre un mix composto da due terzi di energia idroelettrica, nel caso dell'azienda elettrica municipale di Sciaffusa e Neuhausen la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili arriva al 52 per cento circa. Mediamente la percentuale di quest'ultimo tipo di energia sui consumi complessivi dovrebbe corrispondere all'incirca alla media svizzera (53 per cento).
3. Per mantenersi in linea con la strategia per uno sviluppo sostenibile approvata dal Consiglio federale, il servizio federale competente è disposto a prendere in considerazione anche gli aspetti ecologici al momento dell'acquisto di corrente elettrica per l'esercizio dei suoi impianti. Prima di decidere se rinunciare o meno all'energia nucleare, è necessario verificare sul piano tecnico, economico e giuridico la fattibilità di una simile scelta. Si prevede di effettuare tali verifiche.
Risposta del Consiglio federale.