11.3117 · Mozione · 2011-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un progetto che vieti l'aumento delle pigioni in seguito a un trasferimento di proprietà.
Begründung
La situazione sul mercato immobiliare svizzero è drammatica. L'eccesso di domanda e molto probabilmente anche la strategia del "denaro pulito" praticata dalle banche svizzere hanno portato alle stelle i prezzi degli immobili, soprattutto nelle zone ad alta densità abitativa.
Si tratta di un mercato ormai fuori controllo che rappresenta un terreno fertile per gli speculatori. Il diritto di locazione vigente continua a favorire questo meccanismo in quanto il nuovo proprietario può agevolmente scaricare il costo d'acquisto dell'immobile sulla pigione, con conseguente aumento in breve tempo del canone di locazione fino a 500 franchi. Si tratta di una situazione difficile sul piano sociale per le persone coinvolte ma anche pericolosa per il mercato stesso poiché la bolla immobiliare potrebbe scoppiare da un momento all'altro.
Un divieto di aumentare le pigioni in caso di trasferimento di proprietà consentirebbe di avere prezzi d'acquisto realistici, maggiormente orientati al valore di rendimento piuttosto che alla realizzazione di profitti esagerati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Ai sensi dell'articolo 269 del Codice delle obbligazioni sono abusive le pigioni con le quali è ottenuto un reddito sproporzionato dalla cosa locata o fondate su un prezzo d'acquisto manifestamente eccessivo. Sulla base di tali considerazioni l'acquirente di un immobile locativo può quindi ricalcolare le pigioni sulla base del prezzo di acquisto dell'immobile e comunicare ai locatari i relativi aumenti di pigione. È vero che tali aumenti della pigione possono risultare problematici per i locatari, soprattutto se, a causa della crescita dei prezzi immobiliari, ne risulta un notevole aumento delle pigioni che le persone direttamente coinvolte non potevano prevedere. Dall'altro canto, bisogna considerare che tali aumenti, giustificati dal trasferimento di proprietà dell'immobile, costituiscono parte integrante del diritto vigente sulla fissazione delle pigioni orientato ai costi. Nel messaggio del 12 dicembre 2008 (FF 2009 311) il Consiglio federale aveva sottoposto all'attenzione del Parlamento un progetto di revisione del diritto di locazione che prevedeva un allontanamento dal principio della pigione basata sui costi - che è problematica da molti punti di vista - e si basava sull'indicizzazione delle pigioni. Di conseguenza, sarebbe venuta meno anche la possibilità di un aumento delle pigioni a seguito di un trasferimento di proprietà dell'immobile. I parlamentari, tuttavia, si sono espressi contrari alle proposte del Consiglio federale.
Esso è tuttora convinto che le regole sulla fissazione delle pigioni in funzione dei costi - e in particolare ai tassi d'interesse ipotecari - non rappresentano la soluzione ottimale. Poiché gli aumenti delle pigioni a seguito di un trasferimento di proprietà dell'immobile costituiscono parte integrante del principio delle pigioni basate sui costi, il Consiglio federale respinge la proposta di modifica della legge che comprenderebbe soltanto tale elemento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.