11.3142 · Mozione · 2011-03-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Per rispetto alla decisione del popolo e dei cantoni del 13 febbraio 2011 occorre precisare la legge svizzera sulle armi come segue:
1. Se lo desiderano, gli Svizzeri che hanno adempiuto integralmente l'obbligo di prestare servizio militare e il relativo tiro obbligatorio ricevono gratuitamente l'arma personale in proprietà il giorno del loro proscioglimento dall'esercito.
2. L'adempimento dell'obbligo di prestare servizio e del tiro obbligatorio durante il periodo d'incorporazione nell'esercito costituisce una prova tangibile del maneggio corretto e consapevole dell'arma personale. Tutti i militari che hanno fornito questa prova, hanno diritto a un permesso d'acquisto di armi che deve essere consegnato loro senza ulteriori condizioni il giorno del proscioglimento dall'esercito.
Begründung
Sulla base delle disposizioni di Schengen, le condizioni per il rilascio dei permessi d'acquisto di armi e quindi per l'acquisto di armi sono state rese più difficili, il che risulta motivato per persone che non prestano o non hanno prestato servizio militare. Tuttavia, le disposizioni di Schengen non sono in alcun modo orientate al sistema del nostro esercito di milizia che comprende anche il tiro fuori del servizio. Nessuno Stato Schengen dispone di una struttura comparabile al sistema svizzero. Nondimeno, è proprio al sistema di milizia con il tiro fuori del servizio e la consegna dell'arma al militare che il popolo e i cantoni hanno accordato la loro fiducia il 13 febbraio 2011, e di ciò si deve tenere conto: i militari che fino al termine del loro periodo di servizio hanno adempiuto integralmente l'obbligo di prestare servizio militare nonché il relativo tiro obbligatorio hanno fornito la prova tangibile di saper maneggiare la loro arma personale in modo appropriato e consapevole. A riconoscimento del servizio prestato per il popolo e il Paese, si dovrà nuovamente consegnare gratuitamente l'arma personale ai militari che desiderano conservarla, come è sempre stato il caso in passato.
Nella misura in cui, adempiendo l'obbligo di prestare servizio e il tiro obbligatorio, questi militari hanno dimostrato per anni competenza e responsabilità nel maneggio delle loro armi, tutte le condizioni per rilasciare loro un permesso d'acquisto di armi saranno considerate adempiute in modo che sia consegnato automaticamente a tutti i tiratori che desiderano custodire la loro arma dopo aver assolto il loro dovere nei confronti dello Stato. Ogni ulteriore condizione sarebbe una molestia ingiustificata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che la protezione dalla violenza perpetrata con le armi sia importante. Per questo motivo, negli ultimi anni il Consiglio federale e il Parlamento hanno inasprito a più riprese la legge sulle armi e il diritto militare determinante in materia. La legge militare, approvata dal Parlamento, e le relative ordinanze sono state nel frattempo adeguate. La consegna gratuita dell'arma personale ai militari che hanno adempiuto il loro obbligo di prestare servizio come pure il rilascio senza controlli di permessi d'acquisto di armi sono in contraddizione con questi sforzi. Inoltre la tendenza all'acquisto dell'arma è da anni in fase regressiva. Attualmente ne fa richiesta il 7,4 per cento delle persone prosciolte dall'obbligo di prestare servizio militare.
Il Consiglio federale risponde alle singole questioni come segue:
1. I fucili d'assalto consegnati (tipo 57/90) sono trasformati in armi semiautomatiche. La modifica, la marcatura e il rilevamento dei dati per la cessione in proprietà dell'arma sono effettuati dalla base logistica dell'esercito e le spese sono tutte a carico del nuovo proprietario. Il contributo di 30 franchi per la pistola, 60 franchi per il fucile d'assalto 57 e 100 franchi per il fucile d'assalto 90 copre quindi la totalità dei costi connessi. Il Consiglio federale ritiene che anche in futuro tali costi debbano essere almeno coperti.
2. Secondo l'articolo 8 della legge sulle armi (RS 514.54) l'acquisto di un'arma necessita di un permesso d'acquisto di armi. Per ottenere quest'ultimo è necessario sottoporsi alla procedura di autorizzazione. Essa serve a verificare se, al momento della presentazione della domanda, il richiedente adempie le condizioni legali per acquistare un'arma. Tra l'altro, il richiedente deve anche documentare con un estratto del casellario giudiziale di non esservi registrato per ripetute pene pecuniarie o una pena detentiva. Se il casellario giudiziale contiene simili iscrizioni, il richiedente non è autorizzato ad acquistare un'arma. Anche questa procedura d'autorizzazione per ottenere il permesso d'acquisto di armi serve a proteggere da abusi in materia d'armi.
Il Consiglio federale non vede alcun motivo, anche dopo il rifiuto dell'iniziativa popolare "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi", di ritornare sulle misure recentemente adottate per migliorare la protezione dagli abusi in materia d'armi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.