Lexipedia

11.3167 · Mozione · 2011-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di condurre con solerzia degli studi e adottare tutte le misure utili per portare al livello degli sforzi profusi soprattutto da altri Paesi dell'UE gli scambi di conoscenze e le ricerche, in particolare quelle accademiche e agronomiche (università, stazioni federali, ecc.) su questi funghi, nonché la loro promozione dinamica presso i vari potenziali gruppi d'interesse.

Begründung

Eccezion fatta per i Grigioni e il Ticino, caratterizzati da un suolo granitico e acido, in quasi tutti gli altri cantoni svizzeri nel suolo è presente calcare, spesso attivo. Ciò è il caso anche del resto dell'arco alpino di cui fanno parte i cantoni Berna e Vallese. In tutte queste regioni, e non soltanto nell'Arco giurassiano, bensì anche sull'Altipiano svizzero, a seconda del microclima, del sottosuolo e del soprassuolo, crescono i tartufi, in particolare quelli di Borgogna (Tuber uncinatum) e del Périgord (Tuber melanosporum).

Da decenni essi sono (ri)cercati, con i cani, da appassionati la cui schiera non fa che crescere. Infatti, oltre ai prezzi allettanti e alle loro qualità organolettiche, i tartufi svizzeri sono particolarmente associati a una natura incontaminata in un contesto di un'agricoltura sempre più integrata.

Il mercato (nazionale) dei tartufi di Bonvillars e un associazione (http://www.uncinatum.ch/web/) hanno contribuito considerevolmente a questa passione popolare. Il quadro non sarebbe tuttavia completo se non si menzionasse che un numero sempre maggiore di ristoranti rinomati decantano i tartufi svizzeri nei loro menù.

Infine, a fronte del costante calo delle tonnellate raccolte annualmente, soprattutto in Francia, e delle importazioni dalla Cina di tartufi assai meno pregiati, in Svizzera alcuni privati hanno condotto degli esperimenti di tartuficoltura con le due varietà succitate.

Dal canto suo la Confederazione ha agevolato le loro creazioni versando contributi di coltivazione che purtroppo saranno aboliti alla fine di quest'anno. Tornando ai motivi alla base della presente mozione, che dire, invece, delle attività accademiche e delle ricerche agronomiche che potrebbero rappresentare sbocchi reali e generare scoperte utili?

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La futura valenza economica della produzione e del consumo di tartufi autoctoni è limitata. Nel periodo tra il 2002 e il 2006 il volume d'importazione di tartufi si è aggirato mediamente attorno alle 6,1 tonnellate l'anno, per un valore di 3,3 milioni di franchi. Dal 2007 non sono più disponibili statistiche sulle importazioni di tartufi, venendo dichiarati sotto la voce di tariffa di funghi commestibili. Le cifre relative al raccolto indigeno non sono conosciute.

Tra i funghi commestibili, i tartufi possono essere prodotti forestali non legnosi interessanti, soprattutto quelli del Périgord che sono pregiati dal profilo culinario e che in Svizzera non nascono spontaneamente, a differenza dei tartufi di Borgogna e di altre varietà. Siccome crescono nascosti, i tartufi autoctoni, che in natura non sono rari, rappresentano oggi una risorsa poco utilizzata dei boschi svizzeri. Il loro utilizzo ha, tuttavia, una valenza più in termini d'economia privata per i cercatori e le associazioni, piuttosto che dal profilo dell'attività di ricerca. Spetta a questi gruppi d'interesse approfondire e divulgare le conoscenze e le esperienze nonché valutare le eventuali possibilità di commercializzazione.

La coltivazione di tartufi in vere e proprie colture è impegnativa come dimostrato dai lavori dell'Institut de recherche agronomique condotti in Francia sui tartufi del Périgord. La selezione richiede molta esperienza, trattandosi di un sistema simbiotico. Le risorse federali per la ricerca sono scarse e vanno impiegate in settori in cui il rapporto costi-profitti è elevato. Vanno dunque fissate priorità.

Considerate la limitata valenza economica dei tartufi e le esigue risorse per la ricerca, è opportuno rinunciare a un ulteriore impegno della Confederazione nella ricerca e nello sviluppo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.