Adeguare l’organico dell’Ufficio federale dell’agricoltura
11.3195 · Mozione · 2011-03-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di attuare una riduzione del 10 per cento del personale dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) nei prossimi cinque anni.
Begründung
Considerata la costante diminuzione del numero di agricoltori svizzeri è necessario e opportuno correggere in maniera corrispettiva anche l'organico dell'UFAG. L'agricoltura resta sbalordita dinanzi alle inutili misure burocratiche che l'UFAG continua a sfornare. Ciò fa pensare che all'UFAG ci sia personale in esubero, che va ridotto analogamente al calo delle aziende agricole.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione e i cantoni applicano le prescrizioni di politica agricola del Parlamento. Nel 2000 l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) disponeva di 246 posti a tempo pieno, che nel 2010 sono stati ridotti a 225, di cui 8 autorizzati soltanto temporaneamente per l'esame dei vecchi prodotti fitosanitari, come da mandato del Parlamento. Questa riduzione di 21 posti dimostra che il Consiglio federale si è prefisso l'obiettivo di accrescere l'efficienza, operando a tal fine. Non va dimenticato che il Parlamento ha assegnato diversi mandati complementari che hanno implicato un considerevole dispendio di risorse umane. È cresciuto, inoltre, il numero di rapporti da presentare al Parlamento, tra i quali si possono citare il postulato Bourgeois 10.3374, "Misure di potenziamento degli strumenti del mercato agricolo" del 3 giugno 2010; il postulato Stadler 08.3279, "Crisi alimentare, penuria di materie prime e risorse", del 29 maggio 2008; l'iniziative del cantone di Ginevra 08.320, "Derrate alimentari coltivate in condizioni ecologiche e sociali disastrose", del 1° luglio 2008, ecc. Va detto altresì che il Parlamento ha disposto e disporrà anche altri nuovi compiti (sussidi alle esportazioni di bestiame, strategia della qualità, ecc.), il cui adempimento implica un dispendio di risorse umane. Pertanto, il Consiglio federale ritiene poco coerente e illogico che, parallelamente all'assegnazione di questi mandati complementari da parte del Parlamento, venga richiesta un'ulteriore riduzione dell'organico. Mediante il preventivo 2010 e il programma di consolidamento 2012/13 (pacchetto di misure III: tagli trasversali) sono stati operati tagli tra l'1 e il 2 per cento sul credito del personale. Il Consiglio federale ritiene improprio applicare ulteriori riduzioni, soprattutto se il Parlamento continuerà ad attribuire nuovi mandati all'amministrazione e all'UFAG.
Contrariamente alle affermazioni dell'autore della mozione, l'UFAG si impegna a ridurre l'onere amministrativo per gli agricoltori. Crea ausili e strumenti che ne agevolano il lavoro e ne aumentano la produttività.
A titolo d'esempio, il 1° gennaio 2011 è stato attivato il portale Internet AGATE, che offre agli agricoltori e agli altri interessati un accesso ottimale a dati e informazioni dell'amministrazione nei settori agricoltura, animali e alimenti. Attraverso il portale gli agricoltori possono registrare i loro dati e calcolare i rispettivi pagamenti diretti; inoltre, è possibile coordinare i controlli ed effettuare valutazioni. Gli agricoltori possono pure richiamare i dati registrati apportando in maniera puntuale le necessarie modifiche, alleggerendo il loro onere amministrativo.
Il Consiglio federale ritiene che le risorse umane dell'UFAG siano comparabili a quelle delle altre unità dell'amministrazione federale e, dunque, adeguate.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.