11.3212 · Mozione · 2011-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare i necessari provvedimenti affinché le operazioni di preparazione dei medicamenti in vista della loro somministrazione siano integrate nell'OPre come prestazioni obbligatoriamente a carico delle casse malati.
Begründung
Nella sua sentenza 9_C62/2009 del 27 aprile 2010, il Tribunale federale è giunto alla conclusione che le operazioni di preparazione dei medicamenti in vista della loro somministrazione non rientrano fra gli esami e le cure elencati all'articolo 7 capoverso 2 lettera b numeri 1 a 14 dell'OPre e, di conseguenza, non sono considerate prestazioni obbligatoriamente a carico delle casse malati. Queste ultime, secondo l'Alta corte, sono tenute unicamente a rimborsare i costi di somministrazione. Dal profilo strettamente medico, l'argomentazione è più che discutibile, in quanto le operazioni di preparazione dei medicamenti in vista della loro somministrazione sono soltanto uno dei tasselli - se non il più importante - della sicurezza nell'uso dei farmaci. A tal fine è fondamentale che, prima di essere somministrato, il medicamento giusto sia preparato nella dose corretta. Queste attività preparatorie sono operazioni infermieristiche, la cui responsabilità compete a un infermiere diplomato o a un'infermiera diplomata. Da un lato, prima di qualunque somministrazione - sia per via orale che mediante iniezione - è necessario preparare il medicamento; dall'altro lato, per esempio nel settore Spitex, spesso occorre preparare i medicamenti per più giorni, per evitare assunzioni errate e scambi involontari (nel caso, ad esempio, di pazienti in preda a confusione oppure affetti da una forma di demenza allo stadio iniziale). Se si considera la situazione in ambito geriatrico, in cui sovente sono prescritti numerosi medicamenti, le operazioni di preparazione delle dosi giornaliere di farmaci sono importanti perché servono a prevenire dosaggi eccessivi o insufficienti, oppure errori di altro genere. Secondo alcuni studi, nei pazienti di età superiore a 65 anni il rischio di ospedalizzazione legato a problemi nell'uso dei medicamenti è stimato al 17 per cento. I costi cagionati da questi ricoveri sono considerevolmente molto più elevati del costo di un paio di minuti necessari per preparare con professionalità i medicamenti da somministrare. Per le organizzazioni Spitex e gli istituti di cura, tuttavia, questi singoli minuti non retribuiti si sommano e non è chiaro, secondo la citata sentenza del Tribunale federale, chi debba assumere tali costi: lo Stato o, ancora una volta, i pazienti? Per chiarire la situazione e trovare una soluzione valida al problema, il Consiglio federale è incaricato di disciplinare le operazioni di preparazione dei medicamenti in vista della loro somministrazione in modo tale che siano considerate prestazioni obbligatoriamente a carico delle casse malati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella succitata sentenza, il Tribunale federale è effettivamente giunto alla conclusione - basandosi su un'interpretazione letterale dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) - che le operazioni di preparazione dei medicamenti in vista della loro somministrazione non rientrano fra le prestazioni elencate all'articolo 7 capoverso 2 OPre.
Come l'autrice della mozione, anche il Consiglio federale ritiene che la preparazione corretta dei medicamenti per i pazienti cui sono prescritti diversi farmaci da assumere contemporaneamente sia parte integrante delle prestazioni mediche e possa avere ripercussioni molto importanti sulla qualità delle cure. È' pertanto disposto a incaricare il Dipartimento federale dell'interno di modificare o completare l'articolo 7 OPre affinché, in determinate situazioni, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie rimborsi i costi della preparazione dei medicamenti anche quando è effettuata dal personale infermieristico.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.