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Applicazione delle raccomandazioni dell'OCSE per la trasparenza delle agevolazioni fiscali

11.3214 · Postulato · 2011-03-17

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il 2 febbraio 2011 l'Amministrazione federale delle contribuzioni ha presentato alla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale il rapporto sulle agevolazioni fiscali concesse dalla Confederazione dal titolo "Welche Steuervergünstigungen gibt es beim Bund?". Il rapporto illustra la stima delle minori entrate a titolo di imposta federale diretta a seguito di agevolazioni fiscali per un ammontare di 21 miliardi di franchi annui; e ciò senza aver tenuto conto delle perdite non ancora quantificabili a causa della riforma II dell'imposizione delle imprese. Dal rapporto emerge tuttavia la mancanza di una base di dati per poter stimare in modo attendibile le minori entrate (in base all'intero volume delle agevolazioni fiscali). Un grande numero di agevolazioni fiscali non ha potuto essere quantificato e non affluisce quindi nel totale (21 miliardi di franchi) delle perdite di entrate stimate. In sintesi, le minori entrate a seguito di agevolazioni fiscali non sono né quantificabili, né è possibile valutare se esse raggiungono effettivamente gli obiettivi fissati. Le agevolazioni fiscali inoltre non sottostanno al controllo del Parlamento sul preventivo.

Il Consiglio federale è pertanto invitato a illustrare in un rapporto:

1. se, in che modo e entro quando è possibile applicare la raccomandazione dell'OCSE, ovvero includere le agevolazioni fiscali nel preventivo e consuntivo oppure esporle separatamente come uscite;

2. in che modo, entro quando e con quale dispendio sarebbe possibile creare la base di dati necessaria;

3. cosa intende fare per evitare in futuro di presentare al Parlamento ulteriori agevolazioni fiscali senza valutarne in modo preciso le ripercussioni finanziarie e senza verificare misure alternative.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Come annunciato nel suo rapporto del 2 febbraio 2011, l'Amministrazione federale delle contribuzioni svilupperà ulteriormente in modo mirato il rapporto della Confederazione sulle agevolazioni fiscali. La lista delle singole agevolazioni fiscali contenuta nel rapporto verrà pubblicata su Internet e aggiornata regolarmente. Con questa procedura è possibile rilevare lo sviluppo in merito all'aumento o alla diminuzione delle agevolazioni fiscali concesse dalla Confederazione. Saranno inoltre colmate progressivamente le lacune nelle stime delle minori entrate. Non è invece prevista l'applicazione delle raccomandazioni dell'OCSE. Includere le agevolazioni fiscali nel preventivo e consuntivo oppure esporle separatamente come uscite richiede l'esistenza di stime affidabili sulle minori entrate affinché possano essere confrontate direttamente con i sussidi.

2. Per quanto riguarda la base di dati, la situazione di partenza si presenta in maniera diversa a seconda delle agevolazioni fiscali. Di conseguenza, non è possibile fare una dichiarazione di validità generale. Per alcune agevolazioni fiscali una quantificazione affidabile non sarà realizzabile a causa della mancanza di dati. A questo proposito bisogna tener presente che la mancanza di trasparenza in ambito di agevolazioni fiscali (che non figurano nel preventivo e nemmeno nel consuntivo) potrebbe costituire uno dei motivi per la loro popolarità politica.

3. Per il Consiglio federale la valutazione dell'efficienza e dell'effetività nonché delle ripercussioni finanziarie di nuove agevolazioni fiscali proposte (ad es. il risparmio per l'alloggio oppure l'efficienza energetica nell'ambito della costruzione di abitazioni) costituisce una priorità affinché nel dibattito politico si possa decidere in merito alle proposte con cognizione di causa. Sarà tuttavia sovente impossibile presentare una stima precisa dell'efficienza e dell'effettività nonché delle ripercussioni finanziarie delle agevolazioni fiscali (incertezza sugli effetti degli incentivi, dell'incidenza, di ridistribuzione e di trascinamento). La scarsità di informazioni relative alle ripercussioni e la contemporanea assenza di indicazioni sulle conseguenze finanziarie sono argomenti importanti contro le agevolazioni fiscali. Infine, occorre tener presente che l'introduzione del principio degli apporti di capitale non ha comportato nuove agevolazioni fiscali, bensì l'eliminazione di una sovraimposizione a livello di sistematica fiscale.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.