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11.3216 · Mozione · 2011-03-17

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di obbligare le società di revisione a verificare il rispetto della legge sul riciclaggio di denaro da parte degli intermediari finanziarie e a documentare tali verifiche.

Begründung

L'esecuzione della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) da parte degli intermediari finanziari presenta evidenti lacune. Sarebbe impossibile spiegare altrimenti come mai i potentati possano ancora depositare in Svizzera e accumulare per anni importanti capitali senza che l'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) riceva la minima comunicazione da parte di un intermediario finanziario, e senza che l'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) accerti alcuna violazione della LRD. Di conseguenza si interviene soltanto quando un potentato viene destituito e a quel punto il Consiglio federale deve ricorrere al diritto d'urgenza per disporre il blocco dei fondi. Vi è da presumere che l'effetto preventivo della LRD sia insufficientemente incisivo, poiché il rispetto della legge viene sorvegliato e imposto con poca coerenza. Oltre al settore delle banche, occorre pensare anche al settore parabancario, nel quale operano spesso organismi di autodisciplina di cui la FINMA si limita a valutare i rapporti. Proprio in questo settore si porrebbe la questione di un rafforzamento dell'esecuzione del rispetto della LRD. Nel complesso occorre rafforzare la vigilanza esercitata dalla FINMA.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo la regolamentazione svizzera, gli intermediari finanziari possono in linea di principio accettare i valori patrimoniali di una persona politicamente esposta. In considerazione dei rischi che potrebbero essere legati agli averi di certe persone politicamente esposte, la legislazione stabilisce tuttavia obblighi di diligenza accresciuti per gli intermediari finanziari che sono entrati in relazione con queste persone (disciplinati nell'ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, ORD-FINMA).

La FINMA controlla il rispetto degli obblighi di diligenza previsti dalle disposizioni sul riciclaggio di denaro. Le società di audit bancarie effettuano generalmente dei controlli annuali presso gli intermediari finanziari. Esse devono comunicare tutte le violazioni importanti degli obblighi di diligenza - comprese quelle concernenti le relazioni con le persone politicamente esposte - nel loro rapporto destinato alla FINMA (art. 27 LFINMA). Se nel quadro degli audit o in tutt'altre circostanze risulta che le disposizioni sul riciclaggio di denaro non sono state rispettate, la FINMA provvede al ripristino dell'ordine legale verificando le misure adottate.

Gli intermediari finanziari che operano nel settore non bancario e che sono affiliati a un organismo di autodisciplina (OAD) riconosciuto dalla FINMA sono sottoposti a una verifica analoga. Al fine di soddisfare le esigenze in materia di riconoscimento (art. 24 LRD), gli OAD devono, tra l'altro, disporre di un regolamento che concreti gli obblighi di diligenza degli intermediari affiliati (art. 25 LRD). Gli OAD devono prevedere un controllo adeguato dei loro membri. Per assicurarsi che gli intermediari finanziari osservino durevolmente gli obblighi legali, gli OAD badano che essi siano sottoposti a un controllo regolare. Tale controllo è eseguito dalle società di audit o delle persone incaricate dall'OAD. La violazione delle norme in materia di diligenza viene menzionata nel rapporto di audit e prevede sanzioni da parte dell'OAD (art. 25 LRD). La FINMA sorveglia sistematicamente gli OAD approvando tutte le modifiche relative al regolamento o alle persone responsabili ed effettuando controlli annuali.

Una delle condizioni per rivolgersi al MROS è che l'intermediario finanziario nutra un sospetto fondato che gli averi patrimoniali che gli sono stati affidati siano di origine criminale o servano al finanziamento del terrorismo ai sensi dell'articolo 9 LRD. Le statistiche del MROS confermano che il sistema di comunicazione è applicabile anche ai valori patrimoniali provenienti da relazioni con persone politicamente esposte. Infatti, nel 2010, su 82 comunicazioni effettuate presso il MROS concernenti le persone politicamente esposte, 78 sono state trasmesse alle autorità di perseguimento penale per verificare in maniera approfondita se sussisteva il sospetto di reato penale.

In linea di massima, il sistema di sorveglianza previsto dalla LRD, comprese le relative disposizioni di esecuzione, soddisfa ampiamente le esigenze internazionali ed è stato valutato efficace e soddisfacente dal Gruppo d'azione finanziaria (GAFI), per cui attualmente non sembra necessario modificare la LRD.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.