Destinare i proventi dell'imposta sugli oli minerali derivanti dalla strada esclusivamente al finanziamento delle strade
11.3230 · Mozione · 2011-03-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale deve adattare le basi giuridiche affinché tutti i proventi dell'imposta sugli oli minerali generati dalle strade vengano destinati al 100 per cento al finanziamento delle strade, il che significa che tali tasse non dovranno più essere versate nella cassa della Confederazione per essere destinate ad altri scopi.
Begründung
Attualmente, il finanziamento dei trasporti non è affatto trasparente. Ad esempio, le entrate provenienti dalle strade vengono sistematicamente sottratte allo scopo a cui erano destinate e utilizzate per finanziare altri progetti. Prima di pensare a nuove imposte o tributi per il traffico stradale, è indispensabile creare maggiore trasparenza. A tale riguardo deve valere il principio secondo il quale ad ogni vettore di trasporto vanno destinati i proventi che esso stesso genera.
Nel 2009, i proventi dell'imposta sugli oli minerali ammontavano a 3,049 miliardi di franchi, quelli del supplemento fiscale sugli oli minerali a 2,046 miliardi di franchi. L'adattamento richiesto riguarderebbe pertanto circa l,5 miliardi di franchi provenienti dall'imposta sugli oli minerali che attualmente confluiscono invece nella cassa della Confederazione.
È inammissibile che per progetti nel settore del traffico stradale non vi siano i mezzi finanziari necessari, nonostante si disponga di proventi sufficienti o comunque continuino ad essere generati. La Confederazione dispone già dei proventi a interesse zero del fondo infrastrutturale e del finanziamento speciale per il traffico stradale derivanti dal sistema di trasporto stradale. In aggiunta a ciò, il 50 per cento dell'imposta sugli oli minerali confluisce nelle casse federali a favore di progetti di diversa natura.
Va inoltre ricordato che, grazie ai buoni risultati ottenuti nel 2010, il Consiglio federale rinuncia esattamente a 1,5 miliardi di franchi, somma che avrebbe dovuto essere risparmiata con il programma di consolidamento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 86 capoversi 3 e 4 della Costituzione federale, la metà del prodotto netto e l'intero supplemento dell'imposta di consumo sui carburanti sono a disposizione per i compiti e le spese connessi alla circolazione stradale. Stando alla mozione, la metà dell'imposta di base che finora è stata riversata nella cassa comune della Confederazione dovrebbe essere riservata alla circolazione stradale.
L'attuazione della mozione richiederebbe una modifica della Costituzione. Il Consiglio federale respinge un simile adeguamento per motivi fiscali e di politica finanziaria:
- secondo l'articolo 131 capoverso 1 lettera e della Costituzione federale, le imposte sugli oli minerali costituiscono un'imposta speciale di consumo. Come per tutte le altre imposte, si tratta di tributi dovuti incondizionatamente, i cui proventi vengono impiegati per finanziare le casse della Confederazione. Tale procedura non può quindi essere intesa come destinazione ad altri scopi ma rappresenta la norma in materia di politica fiscale;
- nel caso in cui si vincolasse in modo completo la destinazione dell'imposta, mezzi finanziari per l'ammontare di 1,5 miliardi di franchi ad oggi liberamente disponibili in futuro potrebbero essere impiegati esclusivamente per la circolazione stradale. Andrebbero perciò aumentati altri tipi di imposte oppure si dovrebbe procedere a ridurre le uscite.
In questo contesto, l'autore della mozione parte dal presupposto che sia possibile raggiungere tale risparmio attraverso l'attuazione del programma di consolidamento (PCon). È tuttavia opportuno ricordare che, conformemente a quanto pianificato, verranno attuate misure nell'ambito del PCon per l'ammontare di 1,3 miliardi di franchi. Le relative misure di risparmio sono già state introdotte nella pianificazione finanziaria e pertanto non sono più disponibili per compensare le ripercussioni generate da un ulteriore vincolo alla destinazione dell'imposta sugli oli minerali secondo quanto richiesto dall'autore della mozione. Sulla base della chiusura positiva dei conti per l'anno 2010 sono state sospese unicamente misure singole della voce "verifica dei compiti" che ammontavano a 280 milioni di franchi. La loro completa attuazione non sarebbe comunque più possibile a causa di decisioni di tenore diverso prese dal Parlamento (negli ambiti seguenti: agricoltura, trasporto di giornali, custodia di bambini complementare alla famiglia, allevamento equino).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.