11.3239 · Postulato · 2011-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano di misure per porre fine all'attuale tendenza a emanare sempre più divieti nei confronti dei bambini e dei giovani.
Begründung
Siamo tutti concordi nel ritenere che una società necessiti di regole che vanno rispettate. Esse mirano a garantire ad ognuno la libertà di decidere della propria vita ed a rafforzare la posizione dei più deboli. Queste regole devono prendere forma di legge laddove la forza o il comportamento scorretto di un singolo individuo rischiano di nuocere ad altri o addirittura alla collettività, secondo il principio che la libertà di una persona finisce dove inizia quella di un'altra.
A seconda dell'appartenenza politica, questi limiti sono fissati in modo diverso e nessun partito può proclamarsi garante della libertà. Nondimeno concordiamo tutti su un punto: la libertà non può essere protetta soltanto con proibizioni.
Attualmente si osserva una tendenza ad emanare un numero sempre maggiore di divieti, soprattutto nei confronti dei bambini e dei giovani: coprifuoco serale, divieto di consumare alcolici o taluni prodotti o sostanze, di fare rumore, di accesso ecc. È anche in discussione l'introduzione di ulteriori doveri e divieti (tra l'altro obbligo di portare il casco o il divieto di usare il monopattino) che dovrebbero proteggere i bambini e i giovani. E se, per una volta, non si emanano nuovi divieti, si propongono nuove disposizioni penali per sanzionare i comportamenti scorretti. Di conseguenza gli spazi di libertà, in particolare quelli per i bambini e i giovani, sono sempre più limitati.
Affinché quella in cui viviamo non diventi una società dei mille divieti, prima di emanarne di nuovi dobbiamo valutare tutte le alternative che permettano di responsabilizzare le persone nei confronti di se stesse e degli altri. È inoltre necessario creare maggiori spazi di libertà. Il Consiglio federale deve avanzare proposte in tal senso coinvolgendo maggiormente le sezioni giovanili dei partiti politici, la Federazione svizzera delle associazioni giovanili e le associazioni e organizzazioni di bambini, giovani, famiglie e genitori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Come l'autrice del postulato, anche il Consiglio federale ritiene che in ambito normativo sia necessario un buon senso della misura. I bambini e i giovani hanno bisogno di spazi di libertà che permettano loro di esprimersi. D'altro canto sono necessarie misure e norme per proteggerli dai pericoli.
I divieti protettivi per minorenni, per esempio il divieto di consumo di alcolici e tabacco, godono di un ampio consenso. Disposizioni di questo genere sono contenute anche nel diritto del lavoro e dei trasporti; ne sono un esempio le disposizioni protettive previste nell'avamprogetto dell'ordinanza sull'uso della strada, attualmente in consultazione. Quanto al settore dei media elettronici e interattivi, le Camere federali hanno approvato diversi interventi parlamentari, chiedendo al Consiglio federale di elaborare una normativa più severa. I cantoni e i comuni, inoltre, hanno la possibilità di emanare nel loro ambito di competenza divieti e disposizioni protettive.
Nell'agosto 2008, il Consiglio federale ha approvato la strategia per una politica svizzera dell'infanzia e della gioventù, che comprende gli aspetti promozione, protezione e partecipazione e, in applicazione di questa strategia, ha sottoposto al Parlamento la revisione totale della legge sulle attività giovanili. Con la nuova legge, il Consiglio federale intende rafforzare le attività giovanili extrascolastiche, creare le basi giuridiche per la partecipazione politica dei giovani a livello federale, promuovere lo scambio d'informazioni e di esperienze con i cantoni e con gli attori del settore e perfezionare il coordinamento federale nel settore della politica dell'infanzia e della gioventù. Anche nei due programmi di protezione della gioventù successivamente approvati, concernenti la prevenzione della violenza e la protezione dei giovani dai rischi dei media, il Consiglio federale punta soprattutto sulla prevenzione e sulla promozione delle competenze mediali. Inoltre la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù, che funge da organo consultivo della Confederazione, ha il preciso compito di esaminare le ripercussioni su bambini e giovani delle normative legali.
Il Consiglio federale dispone pertanto di un vasto strumentario per promuovere l'infanzia e la gioventù e per evitare, insieme a cantoni e comuni, inutili divieti. Compete invece al Parlamento soppesare in progetti di legge concreti vantaggi e svantaggi di singoli divieti per bambini e giovani. Non è pertanto necessario elaborare un piano di misure.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.