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Attuazione del piano d'azione per l'efficienza energetica 2008. Introduzione di un bonus nazionale d'efficienza energetica

11.3342 · Mozione · 2011-04-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare le condizioni quadro giuridiche necessarie a introdurre in Svizzera un bonus d'efficienza energetica per le imprese operanti nel settore secondario e terziario.

Begründung

L'introduzione di un bonus nazionale d'efficienza energetica ha lo scopo di promuovere il miglioramento dell'efficienza energetica, sia nel settore industriale che dei servizi, grazie alla riduzione delle tariffe elettriche. Ad esempio, a Zurigo, quelle imprese che hanno concluso con l'Agenzia dell'energia per l'economia o il cantone un accordo sugli obiettivi per incrementare l'efficienza energetica e che rispettano i termini dell'accordo, beneficiano già oggi di una riduzione del 10 per cento delle tariffe elettriche.

Nel piano d'azione per l'efficienza energetica del 2008, il Consiglio federale ha proposto al punto 11 l'introduzione su scala nazionale di un simile bonus per le imprese attive nel settore industriale e dei servizi.

Nella sua risposta del 18 novembre 2009 all'interpellanza 09.3909, "Misure per aumentare l'efficienza elettrica secondo il piano d'azione per l'efficienza energetica", il Consiglio federale ha enunciato che a fine 2009 sarebbe stata avviata la fase attuativa e che le prime decisioni materiali sarebbero state attese per fine 2010. Nonostante queste dichiarazioni e benché il piano d'azione per l'efficienza energetica esista già da tre anni, questo strumento destinato ad aumentare l'efficienza energetica nell'industria e nei servizi non è ancora in vigore.

Questa situazione non è per nulla soddisfacente, dato che una gran parte dell'elettricità nel settore industriale e dei servizi continua ad essere utilizzata in modo inefficiente. Anno dopo anno una gran parte del potenziale esistente in termini di efficienza energetica resta inutilizzato. Nel 2007, l'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica ha calcolato che si potrebbe risparmiare circa il 30 per cento del consumo di elettricità nel solo ambito delle applicazioni e dei motori utilizzati nell'industria. Questi investimenti servirebbero non soltanto a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera, ma anche a migliorare l'efficienza energetica nei processi e quindi la competitività delle imprese svizzere.

Pertanto, non si dovrebbe ritardare ulteriormente l'introduzione in Svizzera di un bonus nazionale d'efficienza energetica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2. In vista del nuovo orientamento della politica energetica, il Consiglio federale esaminerà una serie di misure che contribuiranno ad attuare la variante 2. Pertanto, come nella precedente politica energetica, il settore dell'efficienza energetica resta una priorità.

Entro il prossimo autunno, il Consiglio federale concretizzerà questo nuovo orientamento della propria strategia energetica, analizzando anche la richiesta avanzata nella presente mozione di introdurre un bonus d'efficienza energetica. Per il momento il collegio non intende pertanto prendere posizione in via definitiva.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.