11.3344 · Interpellanza · 2011-04-12
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
1. Quale sarà l'approccio del Consiglio federale per lottare contro l'aumento dei prezzi delle derrate alimentari?
2. Quali politiche saranno attuate, in cooperazione con le istituzioni finanziarie internazionali, per promuovere gli investimenti nell'agricoltura volti a combattere la condizione di insicurezza alimentare cronica, in particolare nei Paesi meno avanzati?
Si noti che questa domanda è stata posta in numerosi Paesi sotto il coordinamento dalla rete parlamentare sulla Banca mondiale (Parliamentary Network on World Bank).
Begründung
Nel corso degli ultimi anni i prezzi delle derrate alimentari non hanno fatto che aumentare in modo progressivo. Nel periodo da ottobre 2010 a gennaio 2011, l'indice dei prezzi alimentari della Banca mondiale è progredito del 15 per cento, raggiungendo un livello del solo tre per cento inferiore rispetto al picco più alto del 2008. L'inflazione alimentare ha colpito le derrate di base come il grano, il mais, lo zucchero, gli oli commestibili e il riso. Questa situazione è aggravata, da un lato, da una popolazione mondiale in crescita che mette ulteriormente sotto pressione la produzione agricola e, dall'altro, dai mutamenti climatici all'origine di fenomeni quali siccità o inondazioni in diverse parti del globo.
La Banca mondiale ha preso diverse misure per contrastare le conseguenze negative di questi incrementi dei prezzi sui Paesi più poveri; essa continua infatti tra l'altro a investire nel programma di risposta globale alla crisi alimentare (Global Food Crisis Response Program - GFRP) - da settembre 2010, gli investimenti raggiungevano i 1,24 miliardi di dollari americani per progetti in 35 Paesi. Tuttavia, nonostante aiuti i Paesi anche a sviluppare strumenti di gestione dei rischi per meglio reagire a future inflazioni, in materia di stabilizzazione dei prezzi delle derrate alimentari, essa continua a puntare su un approccio incentrato sull'autoregolazione del mercato. La Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo intravede invece un maggior margine per introdurre una gestione internazionale dei mercati delle derrate alimentari, tra l'altro attraverso misure fiscali volte a ridurre la speculazione sui mercati mondiali delle materie prime, meccanismi innovativi di stabilizzazione dei prezzi e il finanziamento d'urgenza per proteggere i Paesi poveri durante i periodi di shock dei prezzi di prodotti di base.
Stellungnahme des Bundesrates
A subire maggiormente le conseguenze dei prezzi elevati delle derrate alimentari e della loro volatilità sono soprattutto le popolazioni povere dei Paesi in sviluppo. L'aumento dei prezzi è stato, tra gli altri, uno dei fattori scatenanti delle rivolte politiche nel Nord Africa. Nei Paesi in sviluppo, l'aumento dei prezzi delle derrate alimentari potrebbe, a medio termine, migliorare il reddito delle famiglie contadine e dei piccoli produttori delle zone rurali.
Finora, l'impegno internazionale per migliorare la sicurezza alimentare non hanno avuto grande successo. Nello sviluppo dei Paesi più poveri, l'economia agricola dei piccoli contadini ha un ruolo centrale. In passato è stata trascurata, nonostante presenti un enorme potenziale di crescita.
Con un programma globale creato nel 2008, la Svizzera ha potenziato il suo contributo nel settore dell'agricoltura e della sicurezza alimentare. Una delle priorità del programma è il rafforzamento dei sistemi di produzione dei piccoli contadini nei Paesi in sviluppo.
La lotta contro gli effetti negativi della volatilità dei prezzi richiede misure a più livelli. Per questo motivo la Svizzera s'impegna in seno alle organizzazioni internazionali competenti e sostiene il potenziamento del settore agricolo nei Paesi in sviluppo con iniziative bilaterali e multilaterali.
1. Sostegno del settore agricolo: per migliorare la sicurezza alimentare è fondamentale assicurare una produzione e una produttività sostenibili e potenziare il quadro giuridico, le istituzioni e i servizi a livello nazionale e internazionale. Al contrario di altri Paesi donatori, negli ultimi vent'anni la Svizzera ha aumentato costantemente il suo impegno a favore dell'agricoltura nel quadro della cooperazione allo sviluppo.
2. Misure multilaterali: a livello multilaterale la Svizzera continua a sostenere l'attuazione di misure a breve e lungo termine del Gruppo della Banca mondiale e delle Agenzie dell'ONU, comprese l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura e la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo. Tali misure mirano a contenere gli effetti negativi della fluttuazione dei prezzi e a potenziare la produzione agricola, in particolare con investimenti e con un maggiore sostegno ai piccoli contadini e alla catena di produzione agricola.
3. Mercati agricoli internazionali: il rafforzamento dei mercati agricoli più efficienti e il miglioramento della trasparenza e dell'informazione sui mercati sono presupposti importanti per raggiungere questi obiettivi. A tale proposito, la Svizzera è attiva in seno al Consiglio internazionale dei cereali, che persegue la trasparenza dei mercati. Inoltre, il nostro Paese s'impegna per una conclusione dei negoziati di Doha, che comporterebbe una migliore partecipazione dei Paesi più poveri al commercio internazionale.
Le seguenti misure agiscono a vari livelli e hanno un effetto positivo sulla sicurezza alimentare:
a. promozione di imprese multifunzionali a gestione familiare, che producono derrate alimentari per soddisfare il proprio fabbisogno e rifornire sia i mercati locali e regionali che quelli internazionali;
b. sostegno a sistemi di produzione agricola e a catene di valore aggiunto sostenibili sul piano sociale e ambientale, grazie a misure di promozione della produttività e del reddito;
c. accesso ai servizi finanziari e alle tecnologie per ridurre le perdite dei raccolti;
d. tutela della produzione delle derrate alimentari a fronte di quella dei biocarburanti.
Le misure citate migliorano il reddito dei contadini, frenano l'esodo dalle campagne e permettono una diversificazione mirata, importante soprattutto per la sicurezza alimentare. In questa prospettiva, le misure commerciali e di politica di sviluppo della Svizzera aiutano a prevenire le crisi alimentari e l'aumento dei prezzi delle derrate nonché ad attenuare gli effetti di tali crisi sui gruppi più vulnerabili della popolazione.
Risposta del Consiglio federale.