Aumentare la produzione di energia nelle centrali idroelettriche svizzere
11.3345 · Mozione · 2011-04-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 1 capoverso 4 della legge sull'energia in modo tale da aumentare più di quanto previsto il volume della produzione di energia idroelettrica in Svizzera. La generazione annua media di elettricità proveniente da centrali idroelettriche deve essere aumentata entro il 2030 di almeno 5000 gigawattora (anziché dei previsti 2000) rispetto al livello del 2000. Il Consiglio federale è inoltre incaricato di abbreviare e semplificare in modo consistente le procedure di autorizzazione per le centrali idroelettriche affinché questo obiettivo possa essere raggiunto.
Begründung
Alcune cerchie ambientaliste e di sinistra chiedono l'immediato abbandono del nucleare. Pertanto, se vogliono essere coerenti e fare sul serio, le medesime dovrebbero puntare in misura maggiore sulla produzione di energia idroelettrica in Svizzera. L'attuale obiettivo del Consiglio federale, che prevede un aumento della produzione di energia idroelettrica di ulteriori 2000 gigawattora entro il 2030, è molto ambizioso, soprattutto se si considerano gli scenari energetici da esso elaborati che prevedono una diminuzione di circa 2500 gigawattora entro il 2050 a causa dei cambiamenti climatici. A ciò si aggiunge una diminuzione di ulteriori 2000 gigawattora entro il 2070 dovuta al fatto che le nuove concessioni sono subordinate a deflussi residuali più elevati. E` pertanto indispensabile che nel settore idroelettrico non vengano né previste né introdotte ulteriori restrizioni. Nel solo anno idrologico 2009/10 il consumo finale è aumentato di oltre 1300 gigawattora, mentre la produzione svizzera di energia nucleare si aggira attorno a circa 25 000 gigawattora all'anno.
Per compensare il calo nella produzione di energia idroelettrica senza incidere sul bilancio di emissioni di CO2 e se si prende in seria considerazione l'abbandono dell'energia nucleare, bisogna essere disposti ad aumentare considerevolmente la produzione di energia idroelettrica. Pertanto, la produzione annua media di elettricità proveniente da centrali idroelettriche deve essere aumentata, entro il 2030, di almeno 5000 gigawattora rispetto al livello del 2000.
Questo obiettivo potrà essere raggiunto soltanto migliorando le condizioni quadro della produzione di energia idroelettrica e se ci sarà un cambio di rotta nella politica di ostruzionismo dei rosso-verdi. Per questo motivo, le procedure di autorizzazione per le centrali idroelettriche dovranno essere abbreviate e semplificate in modo consistente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico. Mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1). Nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2). Abbandono anticipato del nucleare; le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).
Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.
Nell'ambito delle Prospettive energetiche 2035 pubblicate nel 2007 dall'Ufficio federale dell'energia sono stati stimati i potenziali legati all'incremento della produzione di energia idroelettrica. La stima, che tiene conto anche delle ristrutturazioni, degli ammodernamenti e delle piccole centrali idroelettriche, indica una produzione realistica compresa tra 4300 e 5000 gigawattora. Questa valutazione non tiene conto, invece, degli effetti dei cambiamenti climatici (diminuzione della portata dei corsi d'acqua dello spazio alpino) e dell'attuazione delle prescrizioni relative ai deflussi in caso di nuove concessioni. Le procedure di autorizzazione menzionate dall'autore della mozione (procedure di concessione e di rilascio della licenza di costruzione) sono anch'esse oggetto di una verifica approfondita.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.