11.3369 · Postulato · 2011-04-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo intensificare e promuovere i partenariati in materia di cooperazione allo sviluppo con i Paesi in via di sviluppo ed emergenti. Alla base dei nuovi rapporti di partenariato dovranno esserci considerazioni di natura economica, geografica come anche di politica di sicurezza e migratoria. Inoltre sarà opportuno verificare come il settore privato possa essere maggiormente coinvolto in queste forme di cooperazione, vista la sua crescente influenza in queste aree del globo.
Begründung
I Paesi in via di sviluppo ed emergenti diventano sempre più importanti per la stabilità e il dinamismo dell'economia mondiale. Sono decisivi per l'integrazione delle regioni in via di sviluppo nei mercati globali di capitali, beni e servizi e fungono da forza motrice a livello regionale; motori della cooperazione e dell'integrazione locale sono importanti per la nostra politica migratoria e di sicurezza. Sono inoltre partner irrinunciabili dei Paesi industrializzati per il futuro del pianeta: da un lato, per dare una svolta al problema mondiale della povertà e, dall'altro, per riuscire a invertire la tendenza in atto a livello globale in ambito di sfruttamento ambientale e garantire una protezione efficace degli ecosistemi. Intensificare i partenariati tra Paesi industrializzati e Paesi emergenti diventa pertanto sempre più importante, motivo per cui la Svizzera è chiamata a rafforzare i propri sforzi in questo senso.
Questo è ancora più importante se si considerano la competitività internazionale e le limitate risorse pubbliche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide le posizioni espresse nel postulato. I rapporti sulla politica estera del Consiglio federale (2009, 2010) indicano che negli ultimi anni i Paesi emergenti e in via di sviluppo hanno assunto un'importanza sempre più significativa. Essi sono partner irrinunciabili per poter vincere le sfide mondiali, quali cambiamenti climatici, crescente scarsità di risorse, penuria di acqua potabile, pandemie, ecc. Come altri Paesi, la Svizzera ha bisogno di partner forti e stabili che possano fornire contributi efficaci alla soluzione di sfide globali. Pertanto, la Svizzera collabora con Paesi a reddito medio nell'ambito di misure di politica economica e commerciale e mediante programmi selezionati (clima, acqua, migrazione, sicurezza alimentare).
La realtà politica, economica e sociale è diversa in ogni Paese emergente o in via di sviluppo. Occorre quindi adattare a ogni singolo caso le forme di collaborazione con l'economia privata, i centri di ricerca e le autorità pubbliche.
Ricerca e innovazione sono fattori essenziali per uno sviluppo sostenibile. Alla luce dello spostamento delle forze economiche e politiche e del rapido aumento delle esigenze di uno sviluppo sostenibile a livello mondiale, la collaborazione della Confederazione con i centri di competenza, gli istituti di ricerca, le scuole di specializzazione in Svizzera nonché con i partner di ricerca nei Paesi emergenti assumerà sempre maggiore importanza.
La collaborazione con il settore privato svolge ugualmente un ruolo rilevante nella politica di sviluppo della Confederazione. Le imprese private dispongono di conoscenze specializzate, risorse e tecnologie. La collaborazione con il settore privato rappresenta uno degli obiettivi centrali delle misure di politica economica e commerciale della Confederazione. Nell'ambito della collaborazione tecnica con il privato si effettuano anche partenariati mirati. Tale collaborazione è opportuna anche al di fuori del gruppo dei Paesi più poveri al fine di sfruttare al meglio il know-how svizzero.
I partenariati con Paesi emergenti e in via di sviluppo svolgono già oggi un ruolo importante nella cooperazione allo sviluppo. Il Consiglio federale ritiene che nei prossimi anni si debba intensificare ulteriormente il notevole potenziale esistente in questo campo. Il Consiglio federale esaminerà la richiesta del postulato nel messaggio 2013-2016 concernente la cooperazione internazionale e, ove possibile, estenderà la collaborazione ad altri campi.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.