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Cooperazione allo sviluppo. Adozione di una politica coerente della Svizzera

11.3370 · Postulato · 2011-04-14

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a presentare una strategia coerente in materia di cooperazione allo sviluppo, che indichi la modalità di coordinamento e attuazione efficace degli strumenti istituzionali.

Begründung

A livello federale, la cooperazione allo sviluppo è affidata a diversi uffici federali, i più noti tra i quali sono la DSC e la SECO. La DSC fornisce aiuto umanitario e si occupa della cooperazione allo sviluppo a lungo termine nei Paesi del Sud e dell'Est. La SECO si concentra, nell'ambito dei propri progetti, sulla promozione di un'economia di mercato che consenta una crescita economica sostenibile. Tuttavia, sarebbe auspicabile che la Svizzera attui una cooperazione allo sviluppo coerente e univoca. In seno all'amministrazione mancano strumenti che fungano da punto di riferimento per tutti i dipartimenti e meccanismi che consentano di mettere in atto una politica dello sviluppo coerente ed efficace.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è del parere che, oltre alle prestazioni fornite dalla cooperazione allo sviluppo, sia indispensabile una coerenza tra la politica di sviluppo e gli altri settori politici per lottare efficacemente contro la povertà. I risultati non dipendono unicamente dai programmi, progetti e finanziamenti della cooperazione allo sviluppo: altri campi politici, quali commercio, ambiente, clima, agricoltura, salute, ricerca, formazione, migrazione, ecc., possono ugualmente migliorare le prospettive di sviluppo per i Paesi poveri. Tuttavia, i programmi di cooperazione allo sviluppo devono essere coerenti con le altre politiche svizzere.

Il messaggio sulla continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo, approvato dal Parlamento alla fine del 2008, ha definito per la prima volta una politica svizzera di sviluppo coordinata. I campi di azione della DSC e della SECO sono stati definiti in tale messaggio così come nel messaggio concernente il finanziamento dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo.

Diversi organi e piattaforme, come il comitato interdipartimentale per lo sviluppo e la cooperazione internazionali (CISCI), il comitato interdipartimentale sullo sviluppo sostenibile (CISvS) e i meccanismi previsti nell'ambito della politica estera svizzera in materia sanitaria (GAP) coordinano i vari settori politici. Attualmente si stanno elaborando e attuando misure per migliorare la coerenza, come previsto dalla raccomandazione formulata dal comitato di aiuto allo sviluppo OCSE nel "Peer Review Switzerland" (2009).

In caso di conflitto di interesse che l'amministrazione non sia in grado di risolvere, il Consiglio federale soppesa gli interessi politici e prende una decisione sulla base di consultazioni interdipartimentali e della procedura di corapporto. Tali strumenti permettono al Consiglio federale di prendere conoscenza dei conflitti e di tenere adeguatamente conto degli interessi rilevanti per la decisione.

Il Consiglio federale integrerà la richiesta del postulato nel messaggio 2013-2016 sulla cooperazione internazionale che sarà presentato al Parlamento nel 2012, insieme a misure a favore di un approccio coerente della Svizzera in materia di politica dello sviluppo.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.